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Indagine sul Vix: l’ipotesi è che l’indice della paura sia…

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rischio irregolarità negli usa

Indagine sul Vix: l’ipotesi è che l’indice della paura sia stato manipolato

(ap)
(ap)

New York - Non c’è nulla da temere se non la paura stessa. Franklin Delano Roosevelt non pensava di certo al Vix, l'indice della volatilità di Borsa, mentre pronunciava la sua celebre frase durante l'inaugurazione presidenziale del 1933. Ma quelle parole non potrebbero oggi essere più attuali a Wall Street: il Vix, più che misurare la paura, incute lui stesso terrore. Il terrore di essere l'ultimo, influente indicatore a finire al centro di manipolazioni e scandali.

La Finra, l'associazione di autoregolamentazione del settore finanziario, ha aperto un'indagine sul Volatility Index del Cboe, che nelle scorse sedute ha conosciuto brusche impennate e oscillazioni costate ingenti perdite a numerosi investitori. Sotto esame sono finite puntate di trader su opzioni sull'indice Standard & Poor's 500, che potrebbero essere state effettuate ad arte per condizionare in modo scorretto i prezzi dei future sul Vix, che viene appunto calcolato con una formula basata su questi contratti.

Uno studio legale di Washington, lo Zuckerman Law, in rappresentanza di un anonimo cliente ha da parte sua alzato ancor piu' la pressione: ha inviato una lettera a tutte le autorita' di regolamentazione dei mercati - a cominciare dalla Sec e dalla Cftc - per chiedere di far luce su potenziali irregolarita' e truffe. Nella missiva denuncia perdite del suo cliente e di altre vittime per centinaia di milioni di dollari al mese.

La scoperta di manipolazioni macchierebbe non solo la reputazione del Vix ma anche del Cboe Global Markets, il grande exchange del quale l'indicatore e' uno dei prodotti di piu' alto profilo e popolari. Un'inchiesta potrebbe tradursi sia in accuse civili che penali, oltre a mettere nuovamente in discussione l'integrita' di piazze finanziarie che speravano di essersi lasciate alle spalle gravi “macchie” del recente passato quali la manipolazione del Libor e delle valute e gli scandali sui derivati.

Dimostrare manipolazione non e' facile: richiede chiare prove che individui o societa' sono in grado di muovere i mercati e l'hanno fatto intenzionalmente. Nel caso del Vix, il meccanismo di manipolazione potrebbe essere stato il seguente: chi volesse alterare i prezzi di fiutare e opzioni targati Vix puo' cercare di intervenire ad una speciale asta che avviene ogni mese e calcola e stabilisce i valori. I volumi tendono a salire durante la “settlement auction” sulle opzione legate all'S&P 500, che hanno un particolare peso sul livello assegnato del Vix. Secondo lo studio legale Zuckerman, piu precisamente, il suo cliente avrebbe trovato che “societa' di trading con sofisticati algoritmi” riescono a “muovere il Vix in rialzo e in ribasso semplicemente inserendo quotazioni sulle opzioni dell'S&P e senza doversi impegnare fisicamente in alcuna operazione, ne' impiegare alcun capitale”.

Il j'accuse stima che una simile “manipolazione del mercato abbia generato miliardi di dollari di profitti, sottratti a investitori istituzionali e retail e rastrellati da immorali market maker del mercato elettronico delle opzioni”. Il Vix, di sicuro, e' stato al centro di numerose strategie di investimento imperniate su scommesse ribassiste sulla volatilita', finite ora in grave e improvvisa crisi. Una dozzina di operatori interpellati dal Wall Street Journal ha confermato che manipolazioni del Vix sono tecnicamente fattibili.

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