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Mondiali alle porte, per le figurine Panini ancora voci di vendita

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Mondiali alle porte, per le figurine Panini ancora voci di vendita

Come ogni quattro anni, tornano a circolare le voci di vendita del gruppo Panini, storico marchio internazionale delle figurine dei calciatori, famoso in tutto il mondo per gli album. L’azienda modenese, secondo le indiscrezioni, sarebbe infatti finita nel radar di alcune conglomerate straniere che avrebbero mostrato interesse. E, già come diverse volte negli ultimi dieci anni, gli azionisti di Panini avrebbero deciso di valutare l’interesse dei potenziali acquirenti e avrebbero affidato un incarico a una primaria banca internazionale finalizzato a una fase esplorativa con selezionati soggetti.

Non è tuttavia detto che gli azionisti di Panini decidano di cedere effettivamente l’azienda. Già quattro anni fa, nell’anno dei Mondiali in Brasile, era stato affidato un incarico alla banca d’affari Nomura, ma alla fine il processo non era arrivato a conclusione. Uno dei nodi era stato soprattutto il prezzo richiesto dagli azionisti. Alla gara, a quel tempo, avevano partecipato soprattutto private equity, che invece non sarebbero della partita nel nuovo sondaggio che sarebbe stato avviato in queste settimane.

Attualmente l’azienda, che stampa anche le strisce di Topolino e dei fumetti Marvel, genera tra i 600 e i 700 milioni di fatturato con un margine operativo lordo attorno agli 80 milioni di euro. Lo scorso anno c’è stato un riassetto azionario tra i soci storici del gruppo di Modena, che ha visto l’uscita della Fineldo della famiglia Merloni.
I soci sono dunque attualmente l’amministratore delegato Aldo Hugo Sallustro, ai vertici del gruppo e azionista di spicco, oltre ad Anna Baroni (presidente di Panini) e Maria Francesca Baroni .

L’azienda, che opera in 125 Paesi, presenta un fatturato in forte crescita negli anni dei Mondiali e degli europei di calcio. Un andamento ciclico che, senza eventi sportivi, attesta il giro d’affari sui 500 milioni. Al contrario, negli anni degli Europei, supera i 600 milioni e arriva e sorpassare i 700 negli anni della massima competizione per nazioni. Non è quindi un caso che anche le nuove indiscrezioni riprendano a circolare in vista dei Mondiali in Russia.

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