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Generali disinveste 2 miliardi dal carbone e ne punta 3,5 sul…

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Generali disinveste 2 miliardi dal carbone e ne punta 3,5 sul «green»

(Imagoeconomica)
(Imagoeconomica)

Catastrofi naturali e cambiamento climatico rappresentano ormai uno dei maggiori rischi assicurativi e Generali ne ha preso atto mettendo la sostenibilità (anche ambientale) al centro della nuova strategia di investimento. Il consiglio d’amministrazione della compagnia ha infatti approvato le nuove linee guida sul tema che si pongono, tra gli altri, l’obiettivo chiave di uscire definitivamente dal settore carbone.

In quest’ottica, la nuova strategia prevede azioni sia sugli investimenti del gruppo, sia sull’«underwriting», le due attività core del colosso assicurativo. Nella sostanza, per quanto riguarda gli investimenti, Generali, in qualità di proprietario di asset, aumenterà l’esposizione verso attività green, disinvestendo inoltre progressivamente dalle società legate al carbone. Rispetto invece alla sottoscrizione di contratti assicurativi, Generali aumenterà l’offerta di prodotti a valenza ambientale, mantenendo un’esposizione minima al settore del carbone.

Per quanto riguarda gli investimenti, sarà incrementato di 3,5 miliardi il peso in settori green (principalmente attraverso green bonds e green infrastructures) mentre la compagnia non effettuerà nuovi investimenti in società legate al settore carbonifero, anzi dismetterà gli investimenti azionari e disinvestirà gradualmente da quelli obbligazionari, portandoli a scadenza o valutando la possibilità di cederli prima del termine: in questo caso si parla di 2 miliardi di euro complessivi. Mentre nelle attività assicurative sarà aumentata la quota del portafoglio premi relativamente al settore delle energie rinnovabili e l’offerta di prodotti a valenza ambientale (ad esempio mobilità sostenibile ed efficienza energetica) per il mercato retail e le Pmi.

Non sono certo temi entrati ieri nell’agenda delle Generali ma la novità è che da oggi hanno un carattere sistematico. Da tempo Trieste sta adeguando il proprio business per renderlo più sostenibile, «in coerenza con l’impegno della comunità nell’affrontare le grandi sfide globali, a cominciare da quella del cambiamento climatico», ha sottolineato il gruppo, la nuova strategia, «a cui seguiranno specifiche policy, è in linea con i principi del Global Compact, cui Generali ha aderito da tempo, e della Paris Pledge for Action definita nell'ambito di COP 21, cui Generali ha aderito nel 2015».

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