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AccorHotels cede la maggioranza del capitale di AccorInvest

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Deal da 4,4 miliardi

AccorHotels cede la maggioranza del capitale di AccorInvest

Sèbastien Bazin
Sèbastien Bazin

AccorHotels annuncia di aver firmato un accordo con un gruppo di investitori internazionali per la cessione della maggioranza del capitale di AccorInvest.
Secondo i termini dell'accordo, AccorHotels cederebbe inizialmente il 55% di AccorInvest a un gruppo di investitori composto dal fondo sovrano saudita Pif, dal fondo sovrano di Singapore Gic, investitori istituzionali, nello specifico Crédit Agricole Assurances, Colony NorthStar e Amundi e altri. Per la vendita AccorHotels, incasserà 4,4 miliardi di euro.

«Questi accordi - dice Sèbastien Bazin, chairman e ceo di AccorHotels - rappresentano una passaggio chiave per il Gruppo. A seguito della separazione avvenuta la scorsa estate di AccorInvest in un’entità legale a sé stante, siamo seduti al tavolo con i più importanti investitori, sulla base di una valutazione che riflette pienamente la leadership a livello globale e la qualità degli asset di AccorInvest. Stiamo inoltre ponendo le basi per una relazione a lungo termine tra AccorHotels e AccorInvest. Questi elementi sono essenziali per rendere quest’operazione un successo per tutti gli stakeholder: collaboratori, partner, azionisti attuali e futuri di entrambe le entità. L’ingresso di questi nuovi azionisti e il deconsolidamento di AccorInvest fornirà ad Accorhotels una sostanziale libertà d'azione per rafforzare la nostra strategia di crescita e d’innovazione, oltreché dare valore ai suoi azionisti».

Con quasi 30.000 dipendenti e presente in 27 paesi, AccorInvest è il leader mondiale nel settore immobiliare alberghiero, con un portafoglio attuale di 891 hotel. La maggior parte di queste strutture si trova in Europa, nei segmenti economy e midscale. Del totale, 324 hotel sono di proprietà e 567 sono gestiti in base a canoni di locazione fissi o variabili.

Gli hotel AccorInvest saranno gestiti da AccorHotels con contratti a lunghissimo termine, vale a dire 50 anni (compresa un'opzione di rinnovo di 15 anni) per hotel di lusso e di alta gamma, e in media 30 anni (compresa un'opzione di rinnovo di 10 anni) per hotel nei segmenti midscale ed economy. I termini del contratto di gestione che sono stati negoziati tra le parti sono in linea con quelli praticati dal mercato.

Secondo i termini dell'accordo, gli investitori si sono impegnati a portare a termine la transazione e AccorHotels ha garantito loro l'esclusività, in attesa della consultazione del consiglio direttivo. La transazione è soggetta all'Antitrust francese e alle verifiche normative di legge e sarà sottoposta all'assemblea degli azionisti di AccorHotels per la consultazione. La finalizzazione è attesa per il secondo trimestre 2018. Accorinvest sarà di conseguenza consolidata in Accorhotels secondo il metodo del patrimonio netto.

Il Gruppo AccorHotels conta oltre 4.300 tra hotel, resort e residence, così come più di 10.000 residenze private di prestigio in tutto il mondo. Grazie alla sua duplice esperienza di investitore e operatore alberghiero, AccorHotels opera in 100 paesi. L'ampio portafoglio comprende i marchi di lusso Raffles, Sofitel Legend, SO Sofitel, Sofitel, Fairmont, onefinestay, MGallery by Sofitel, Pullman e Swissôtel, i marchi midscale e boutique 25hours, Novotel, Mercure, Mama Shelter e Adagio, nonché i brand del segmento economico JO&JOE, ibis, ibis Styles, ibis budget senza dimenticare le insegne regionali Grand Mercure, The Sebel e hotelF1. AccorHotels fornisce servizi innovativi ai viaggiatori durante tutto il loro viaggio, grazie alla recente acquisizione di John Paul, numero uno mondiale dei servizi di conciergerie.

Accor SA è quotata alla borsa Euronext di Parigi e negli Stati Uniti sul mercato OTC.

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