Finanza & Mercati

Schwartz lascia Goldman Sachs: è David Solomon l’erede di…

  • Abbonati
  • Accedi
GIGANTI DELLA FINANZA

Schwartz lascia Goldman Sachs: è David Solomon l’erede di Blankfein

Il quartier generale di Goldman Sachs a New York (Afp)
Il quartier generale di Goldman Sachs a New York (Afp)

Harvey M. Schwartz, il presidente e co-direttore operativo di Goldman Sachs, lascierà i suoi incarichi il prossimo aprile. Di conseguenza, David Solomon diventerà il solo presidente e direttore operativo di Goldman Sachs, cosa che lo rende come il probabile successore di Lloyd Blankfein quando quest'ultimo lascerà il vertice della banca che guida dal 2006. La notizia - data dalla banca - arriva dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal di venerdì scorso, secondo cui il ceo attuale potrebbe lasciare entro la fine dell'anno.

«Sono impaziente di continuare a lavorare in stretto contatto con David nel rafforzare la nostra franchise nel mondo, nel servire la nostra clientela in crescita e nel garantire risultati forti ai nostri soci», ha detto il Ceo Blankfein in una nota. Goldman non ha fornito una ragione specifica del perché Schwartz si stia preparando all'addio della banca dopo 20 anni di carriera. Schwartz è stato per 5 anni co-responsabile della divisione securities prima di essere nominato direttore finanziario nel 2013; fu promosso a presidente e direttore operativo nel dicembre 2016 insieme a Solomon, dopo che Gary Cohn decise di lasciare il gruppo per unirsi all'amministrazione Trump come consigliere economico del presidente Usa (Cohn ha dato le dimissioni la settimana scorsa). Schwartz arrivò in Goldman nel 1997 come vice presidente attraverso l'acquisizione del broker di materie prime J Aron.

All’annuncio del ritiro di Schwartz il titolo Goldman Sachs è avanzata in Borsa, dove poco dopo il via alle contrattazioni è arrivata a salire di più dell’1 per cento toccando i massimi storici.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

© Riproduzione riservata