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calcio e finanza

Milan, Mr Li sotto pressione finanziaria: tre scadenze da rispettare. Elliott incalza

L’azionista del Milan Yonghong Li comincia davvero a rischiare di finire sotto una pressione finanziaria difficile da controllare. Da qui alle prossime due settimane l'imprenditore dovrà rispettare scadenze finanziare importanti. In caso contrario Elliott potrebbe già mettere un piede nel Milan per il mancato rispetto degli accordi. Una prima scadenza sarà questa settimana visto che l'imprenditore cinese, secondo i rumors, deve ancora mettere sul piatto circa 3 milioni di euro, cifra mancante per rispettare l’obbligo di versare tutti i 60 milioni del primo aumento di capitale, come deciso lo scorso anno in accordo con il Cda del Milan. I 3 milioni sarebbero dovuti arrivare la scorsa settimana, ma l'uomo d'affari cinese, che finora ha sempre rispettato gli impegni anche a costo di indebitarsi pesantemente, si sarebbe accordato per farli arrivare questa settimana. Ai primi di marzo erano arrivati già, tramite la triangolazione Hong Kong-Lussemburgo-Italia, altri 7 milioni di euro, sempre parte dell'aumento di capitale da 60 milioni. Altra scadenza importante sara' il 23 marzo quando Li dovrà mettere sul piatto altri 10 milioni come prima tranche del secondo aumento di capitale da 60 milioni, per venire incontro alle necessità di cassa del club.

Infine una terza scadenza è prevista domani in Cina. Qualche giorno fa Mr Li ha prorogato un prestito di circa 8,3 milioni di dollari (65 milioni di dollari di Hong Kong, circa 7 milioni di euro), finanziati dalla Teamway International: soldi serviti sempre per iniettare risorse nel Milan. Il prestito, scaduto lo scorso 28 febbraio, è stato prorogato a interessi del 24% e con la garanzia della moglie di Mr Li, Ms Huang. Ma entro domani Mr Li dovrà rimborsare a Teamway 3 milioni. Se non lo fara' gli interessi saliranno di altri 18 punti percentuali, cioe' dal 24 al 42 per cento. Il tutto avviene mentre il Milan sta difficilmente cercando di rifinanziare con Elliott il debito da oltre 300 milioni. Insomma, ora resta da capire se Mr li riuscira' a liquidare alcune sue proprietà in Cina oppure a trovare nuovi finanziamenti per onorare le scadenze pattuite. In caso contrario sara' Elliott a subentrare, probabilmente prima della scadenza di ottobre.

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