Finanza & Mercati

Costruzioni sotto la lente. Vola Salini, Astaldi ko tra conti e aumento

  • Abbonati
  • Accedi
Dopo la pubblicazione dei risultati 2017

Costruzioni sotto la lente. Vola Salini, Astaldi ko tra conti e aumento

Andamento titoli
Vedi altro

Settore costruzioni sotto pressione in Borsa: all'indomani della pubblicazione dei conti, Salini Impregilo vola in doppia cifra tornando in area 2,6 euro mentre Astaldi torna a scendere in modo consistente dopo la conferma del progetto di aumentare il capitale fino a 300 milioni di euro. Salini Impregilo ha chiuso il 2017 con ricavi per 5,939 miliardi di euro (+3,1%) e un margine operativo lordo di 580,1 milioni di euro(+5%) ma ha accusato una perdita netta di 106,9 milioni di euro a causa della forte svalutazione delle attività venezuelane per 314 milioni. Sulla base di questi risultati il gruppo romano proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo per azione di 0,053 euro sia per le ordinarie sia per le risparmio.

Risultati in linea con le attese
Secondo gli nalisti di Intermonte i risultati sono sostanzialmente nelle attese (leggermente inferiori a livello di ebitda ma meglio come risultato netto) così come sono da considerare nelle previsioni le indicazioni sull'andamento degli ordini (6,7 miliardi di euro comprendenti il contratto in Arabia Saudita annunciato di recente). Anche Mediobanca Securities rileva come i numeri corrispondano alle aspettative anche se sottolinea i maggiori impatti dell'effetto cambi e lo stato di avanzamento più lento di alcuni progetti in Italia. In una intervista al Corriere della Sera, a commento dei risultati 2017, l'amministratore delegato Pietro Salini ha escluso un interesse del gruppo per Astaldi e Condotte, società di costruzioni in fase di ristrutturazione finanziaria.

Astaldi giù con conti 2017 sotto attese e conferma di aumento da 300 milioni
Astaldi ha presentato ieri risultati 2017 "inferiori alle attese", secondo gli analisti di Equita con una perdita netta di 101,1 milioni di euro. Il cda, come nelle indiscrezioni dei giorni scorsi, ha esaminato una proposta di rafforzamento patrimoniale e finanziario che prevede un aumento di capitale per un importo di circa 300 milioni: è stato quindi abbandonato il precedente progetto di una ricapitalizzazione da 200 milioni e dell'utilizzo di altri strumenti di capitale per 200 milioni. «Manteniamo una view cauta sul titolo in attesa di maggiori dettagli sul piano - è il commento di Equita - Un aumento da 300 mn non è risolutivo se non accompagnato da chiari segnali di contrazione del net working capitale dalle cessioni a valutazioni soddisfacenti degli asset nelle concessioni».

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

© Riproduzione riservata