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Guala Closures ritorna in Borsa con la Spac Space 4

la multinazionale dei tappi

Guala Closures ritorna in Borsa con la Spac Space 4

(Ansa)
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È pronta per tornare in Borsa dopo 10 anni Guala Closures. La Spac Space 4 (che ha tra i promotori Roberto Italia, Carlo Pagliani ed Edoardo Subert) è pronta ad avviare l’operazione di business combination con la multinazionale con sede a Spinetta Marengo in Piemonte in provincia di Alessandria, leader globale nella produzione di tappi di sicurezza soprattutto per il settore beverage. Space 4, assistita nell’operazione da Lazard e BonelliErede, ha debuttato in dicembre sul Miv dopo aver raccolto nell’Ipo 500 milioni da 160 investitori. Da allora è iniziata la ricerca di un’azienda target.

L’operazione con Guala Closures, assistita da Linklaters, vale oltre un miliardo di euro. Nell’operazione reinvestirà il management, tra cui il presidente e Ad Marco Giovannini. Usciranno invece i fondi Neuberger Berman e aPriori Capital Partners, assistiti da Freshfields. Sulla due diligence hanno invece lavorato Kpmg e E&Y.

Il gruppo piemontese è in vendita da un anno. Prima gli azionisti dell’azienda hanno dato uno sguardo al dossier della Borsa, per uno sbarco diretto, e poi hanno deciso di virare e aprire un processo di vendita nel quale sono stati invitati una serie di soggetti finanziari: fra questi il fondo francese Astorg e una cordata fra Goldman Sachs ed Edizione dei Benetton.

Le offerte erano arrivate alla fine dello scorso anno agli advisor Barclays e Credit Suisse: tuttavia le aspettative di prezzo non erano state rispettate. La base di prezzo era cruciale, visto che l’azienda veniva valutata (compreso il debito) tra 1,1 e 1,3 miliardi. L’obiettivo dei soci era infatti ottenere una valutazione nella parte alta della forchetta.

È così iniziata tra gennaio e febbraio una trattativa con Space 4 per uno sbarco in Borsa di Guala tramite una business combination. Per l’azienda sarà un ritorno, visto che era stata già quotata fino a dieci anni fa. Infatti l’attuale compagine (che fa capo a Gcl Holdings) deriva dal delisting del 2008 a Piazza Affari dell’azienda. A quel tempo ad avere lanciato l’Opa era stato un veicolo che faceva capo a Dljmb Overseas Partners IV, fondo di private equity gestito da Dlj Merchant Banking, allora indirettamente controllato da Credit Suisse Group e dal 2014 ribattezzato aPriori Capital Partners dopo lo spin-off delle attività di private equity da Credit Suisse.

Nell’operazione di Opa era coinvolta anche Intesa Sanpaolo che a sua volta aveva acquistato una partecipazione della holding Gcl Holdings: poi finita nel veicolo Melville srl, il quale a sua volta è stato acquistato da Nb Reinassance, il private equity sponsorizzato da Neuberger Berman. Tra i soci di Guala ci sono anche i manager, tra cui l’Ad e presidente Marco Giovannini. Ora è vicino alla conclusione il nuovo riassetto con Space 4.

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