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Telecom, soci unanimi su Genish. Con Mediaset trattative avanzate su…

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SOCI UNANIMI SU GENISH

Telecom, soci unanimi su Genish. Con Mediaset trattative avanzate su contenuti

Rimandato lo show-down tra Vivendi ed Elliott al 4 maggio, l'assemblea Telecom Italia di oggi stata caratterizzata da toni pacati e da un ordinato svolgimento grazie alla regia del vicepresidente Franco Bernab, con l'unico, secondario imprevisto, della mancata nomina del nuovo revisore per il 2019-2027.

Uno dei leit motiv stato l'apprezzamento sostanzialmente unanime per Amos Genish che stato nominato dall'assise di Telecom Italia amministratore della societa'. Sul suo nome hanno espresso il loro favore anche i rappresentanti dei fondi e degli azionisti di risparmio. Scaduto il suo mandato come ceo, l'incarico di amministratore durer tuttavia fino al 4 maggio quando ci sar il redde rationem tra Vivendi ed Elliott che hanno presentato due liste di maggioranza concorrenti.

Genish resta dunque capoazienda, come direttore generale di Telecom, fino alla prossima assemblea. Il suo il primo nome dela lista della media company francese, ma anche Elliott ha comunque pi volte manifestato apprezzamento per il manager israeliano. In un'assembla dove piombata la notizia della messa in stato di fermo di Vincent Bollor per sospetti di corruzione nella attivit portuali africane, a gestire i lavori e' stato il vicepresidente Franco Bernab, assistito nella delicata gestione dall'avvocato Alberto Toffoletto, fondatore dello studio Nctm.

Bernab ha sottolineato l'importanza di mettere da parte i toni polemici auspicando una dialettica costruttiva tra i soci. Ed ha anche precisato di non parteggiare per nessuno, nell'interesse di tutti i soci.
Genish, presente durante tutta l'assemblea dove erano assenti i consiglieri in quota Vivendi, ha parlato dell'importanza del progetto di separazione della rete che potrebbe essere implementato in 12-18 mesi. E ha anche confermato trattative avanzate con Mediaset sui contenuti. In generale ha detto di voler lavorare con tutti nel presupposto della fiducia da parte dell'azienda che spera proseguir anche in futuro. L'affluenza dell'assemblea, inizialmente al 56% degli azionisti, salita poi a quasi il 66%, quando arrivato il fondo Elliott, rappresentato dal portfolio manager Giorgio Furlani. Il 4 maggio, ha detto Furlani che ha confermato la fiducia a Genish, si volter pagina. Nella prossima assemblea gli occhi saranno puntati anche sul ruolo di Cdp che oggi non ha fatto nessun intervento e che, intanto, ha arrotondato la sua quota al 4,78 per cento.

Bernab , toni eccessivi e poco consoni a un'impresa come la nostra societ
Bernab nel corso dell'assemblea ha puntato l’indice sui toni eccessivi e poco consoni a un'impresa come la nostra societ, che si sono inseguiti nelle ultime settimane e che alla fine provocano solamente danni reputazionali per l'azienda. Alle critiche di diversi piccoli soci contro la sua stretta vicinanza a Vivendi (nonostante fino alle scorse settimane fosse consigliere indipendente sebbene indicato dal gruppo francese), il vicepresidente di Telecom ha tenuto a precisare Non tengo le parti di nessuno, faccio gli interessi di tutti gli azionisti. Il numero uno di Telecom, Genish, ha invece dipinto il quadro delle tlc italiane e del ruolo della compagnia. Il settore, ha spiegato, sta vivendo grandi cambiamenti che richiedono un grande sforzo da parte nostra. Il piano DigiTim per il 2018-20 il modo di implemetare questa trasformazione. Genish ha anche aggiunto che cercher di lavorare con tutti, aprendo forse alla possibilit di rimanere a capo della societ al di l del risultato dell’assemblea del 4 maggio.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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