Finanza & Mercati

Effetto Treasury frena ancora Europa, ma a Milano (-1%)…

  • Abbonati
  • Accedi
la giornata dei mercati

Effetto Treasury frena ancora Europa, ma a Milano (-1%) corre St

Andamento titoli
Vedi altro

Chiusura in calo per le Borse europee, ancora intimorite dall’andamento dei

rendimenti dei titoli di stato americani, che da ieri si attestano al di sopra del 3%, come non succedeva da inizio 2014. Del resto Oltreoceano gli investitori iniziano a fare i conti con un nuovo rialzo dei tassi di interesse che la Fed potrebbe annunciare a inizio maggio. Rimane sotto la lente anche la situazione internazionale, mentre è tornato d'attualità il dibattito su un nuovo accordo sul nucleare, sollecitato ieri da Francia e Stati Uniti. «L'accordo esistente sul nucleare iraniano è "senza alternative"», ha però risposto quest'oggi il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. A Milano il FTSE MIB ha lasciato sul parterre lo 0,97%, tra scambi rarefatti a causa della festività del 25 aprile.

St la migliore nel giorno della trimestrale
A Piazza Affari Stmicroelectronics (+2,9%) è andata in controtendenza, beneficiando della buona trimestrale e delle indicazioni di crescita per i mesi a venire. La società ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre del 2018 con ricavi netti per 2,23 miliardi di dollari, in aumento del 22,2% annuo, e utile netto in volata dell’82,4% a 239 milioni di dollari. Il cda del gruppo, tra l’altro, ha proposto un dividendo cash di 0,24 dollari per azione ordinaria da distribuire in rate trimestrali. «Nonostante la debolezza della domanda per gli smartphone nella prima metà del 2018», l'attesa è di «una crescita dei ricavi anno su anno di circa il 17,5% per il secondo trimestre», ha inoltre indicato il presidente e ad, Carlo Bozotti. Gli analisti di Equita hanno apprezzato i risultati e le guidance, che potrebbero sostenere le quotazioni di St soprattutto dopo la debolezza innescata dai profit warning lanciati dalle concorrenti Taiwan Semiconductor e Ams.

Mediaset difende posizioni dopo ritorno all'utile e offerta di Comcast su Sky

Dopo aver sofferto in mattinata, hanno recuperato (+0,06%) anche le Mediaset , chiudendo sulla parità, all’indomani della pubblicazione dei conti del 2017, con il ritorno all’utile per 90,5 milioni di euro, rispetto al rosso di 294,5 milioni di un anno fa. A soffiare in poppa alle quotazioni, comunque, è stata la notizia di metà giornata sull'offerta per Sky mesa sul piatto da Comcast e di gran lunga superiore a quella presentata da 21 Century Fox. Quanto ai conti, i ricavi dell'azienda del Biscione nel 2017 hanno registrato un calo di quasi un punto percentuale a 3,63 miliardi di euro. Gli analisti hanno trovato deludente l'andamento della raccolta pubblicitaria che l'anno scorso sul mercato italiano è cresciuta dello 0,4% con ricavi totali lordi per 20,95 miliardi di euro, mentre nel primo bimestre 2018 ha segnato un andamento negativo rispetto al corrispondente periodo 2017. Gli analisti di Equita hanno riacceso i riflettori sulla posizione di Vivendi, che potrebbe alla fine decidere di abbandonare il progetto di creare un media player in Sud Europa, vendendo azioni che adesso sfiorano il 30% del capitale.

Argina le perdite Ferragamo, in rialzo Moncler

I conti trimestrali di Kering (che a Parigi ha vantato un +4,6%) superiori alle attese, spinti dalle vendite in volata quasi del 40% di Gucci, hanno acceso i riflettori sul settore del lusso. Così Moncler sul finale ha registrato un progresso dello 0,22%, mentre Salvatore Ferragamoha arginato le perdite allo 0,4%, dopo il balzo quasi pari al 4% della vigilia. Le azioni della società fiorentina rimangono sotto la lente mentre il mercato si interroga sul ruolo che avrà in azienda Micaela Le Divelec, nominata venerdì scorso direttore generale del gruppo, dopo un'esperienza di quasi 20 anni in Gucci.

Saipem la peggiore del Ftse MIb, giù anche Fca

Per contro Saipem ha accusato la performance peggiore del Ftse Mib (-3,8%), penalizzata ancora dalla trimestrale chiusa con una perdita di 2 milioni, al netto di oneri di riorganizzazione per 13 milioni, contro l'utile netto di 47 milioni del primo trimestre 2017, su cui invece erano pesati oneri una tantum per 7 milioni.
Sono inoltre andate male le Cnh Industrial (-2,78%), nell’attesa della trimestrale in calendario venerdì, e le Fiat Chrysler Automobiles (-3%), anche se rispetto a inizio anno continuano a vantare un progresso del 28% circa. Ed ancora, hanno perso quota le azioni delle banche, fatta eccezione di Ubi Banca (inv), mentre sono salite dello 0,49% le Davide Campari.

Telecom cede quasi il 3% risentendo delle notizie su Bolloré

Hanno perso quota anche le Telecom Italia(-2,7%), in vista dell’assemblea del 4 maggio per la nomina del nuovo board e mentre in Francia rimane in stato di fermo Vincent Bolloré, il presidente di Vivendi, a sua volta primo azionista della compagnia di tlc. Sale inoltre l'attesa per l'esito dell'assemblea del 4 maggio per il rinnovo del board. Assemblea che vedrà contrapposto il fondo attivista Elliott contro Vivendi. Intanto oggi gli analisti di Citigroup hanno consigliato di vendere le azioni di Telecom. Infine fuori dal listino principale, la Roma è precipitata del 9,9% dopo la sconfitta per 5 a 2 a Liverpool.

Euro in calo sotto 1,22 dollari. Petrolio debole dopo scorte Usa
Sul fronte dei cambi, l'euro ha violato al ribasso la soglia di 1,22 dollari. E’ in lieve calo il petrolio, pur rimanendo su livelli elevati: il wti, contratto con consegna a giugno, vale 67,53 dollari al barile, in ribasso dello 0,25%. Ha virato al ribasso dopo la diffusione del dato delle scorte settimanali Usa, cresciute inaspettatamente per greggio e benzina; gli stock di distillati invece sono scesi più del previsto. Infine lo spread BTp/Bund si attesta in area 114,6 punti, dopo avere aggiornato i minimi da due anni anche sullo spiraglio che si è aperto in vista della formazione di un Governo.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

© Riproduzione riservata