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BT taglierà 13mila posti di lavoro, risparmi da 1,5 miliardi di…

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BT taglierà 13mila posti di lavoro, risparmi da 1,5 miliardi di sterline

Un taglio di 13mila dipendenti in tre anni. È il pilastro principale del piano di riorganizzazione del personale annunciato da British Telecom. I tagli riguardano ruoli di amministrazione e middle management. Al contempo il gruppo intende avvalersi di nuove 6mila professionalità, soprattutto tecnici e addetti al servizio clienti. La riorganizzazione del personale porterà a una riduzione di costi, nel giro di tre anni, di 1,5 miliardi di sterline, ovvero 1,7 miliardi di euro. Il piano annunciato, spiega la nota, mira a «semplificare il modello di business» del gruppo di telecomunicazioni britannico.
BT ha inoltre annunciato di aver raggiunto un accordo sul finanziamento in 13 anni del suo deficit pensionistico, che al 30 giugno 2017 era pari a 11,3 miliardi di sterline. Pagherà 2,1 miliardi entro il 31 marzo 2020 e ulteriori 2 miliardi grazie al ricavato della emissione di obbligazioni. Per i 10 anni dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2030, BT effettuerà pagamenti annuali di circa 900 milioni di sterline entro il 31 marzo di ogni anno mentre 400 milioni di sterline del contributo del gruppo per l'esercizio finanziario 2020/21 saranno pagati entro il 31 giugno 2020. Tornando al piano che comprende la riorganizzazione del personale, la strategia annunciata, spiega ancora il comunicato, «garantirà una crescita sostenibile in termini di valore, con una concentrazione sulla realizzazione di esperienze differenziate per cliente, investimenti in una leadership di rete integrata e trasformazione del modello operativo di BT».
Gavin Patterson, ceo di BT, ha infine sottolineato che il gruppo «è posizionato in modo univoco per essere leader nella connettività e nei servizi convergenti. Siamo leader di mercato in termini di relazioni con i nostri clienti. Abbiamo le principali reti di accesso fisse e mobili del Regno Unito, un portafoglio di marchi forti e ben segmentati e partnership strategiche. Forniamo prodotti e servizi essenziali per consumatori e aziende, erogati attraverso più canali per soddisfare le loro esigenze».

Conti 2017-2018 chiusi con ricavi in calo a 23,7 miliardi di sterline

British Telecom, sempre oggi, ha annunciato anche i dati di chiusura dell'esercizio 2017-18 con ricavi in calo dell'1% a 23,7 miliardi di sterline. L'Ebitda rettificato è diminuito del 2% a 7,505 miliardi. L'utile per azione (adjusted, cioè rettificato) è sceso del 3% a 27,9 pence. Per l'esercizio in corso il gruppo di telecomunicazioni britannico si aspetta ricavi in calo del 2% e l'ebitda rettificato a 7,3-7,4 miliardi di sterline. Per l'esercizio concluso al 31 marzo, British Telecom propone un dividendo per l'intero anno pari a 15,4 pence, invariato rispetto all'esercizio 2016-17. fiscale precedente.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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