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Poste, risultati in crescita e «stretta» sul partner assicurativo

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I conti del TRIMESTRE

Poste, risultati in crescita e «stretta» sul partner assicurativo

Poste Italiane blinda il primo trimestre dell'anno con risultati in netta crescita che beneficiano dei primi effetti del nuovo piano industriale annunciato in febbraio dall’ad Matteo Del Fante. L’utile netto sale del 38%, a 485 milioni, i ricavi crescono dell’1,8%, a 2,9 miliardi e il risultato operativo aumenta del 34% (a 703 milioni), anche in virtù delle efficienze sui costi. La società, intanto, conferma l’avvio della selezione di un partner assicurativo per il ramo danni.

A trainare i risultati, in particolare, il risparmio postale che beneficia della rinegoziazione della convenzione con la Cdp: nel primo trimestre le commissioni generate sono state pari a 450 milioni (contro 355 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno) con un incremento del 27 per cento. A incidere sui numeri anche la costituzione della nuova divisione per i pagamenti digitali, che ha determinato un aumento dei ricavi del 10 per cento (143 milioni).

La società ha anche alzato il velo sull’ammontare delle plusvalenze già garantite con le cessioni dei titoli di Stato ad alto rendimento: nei primi tre mesi sono pari a 361 milioni. Va ricordato che queste plusvalenze sostengono il bilancio di Poste in attesa che il rilancio dei vari settori di business consenta di garantire una nuova capacità di generare cassa. In occasione della presentazione del piano industriale, Del Fante aveva assicurato che il ricorso alle plusvalenze sui titoli di Stato si andrà riducendo nel corso del piano fino ad azzerarsi entro il 2020.

Il settore assicurativo, che comunque continua a trainare la crescita del gruppo, vede una lieve flessione dei ricavi: -0,9% (324 milioni) nel complesso del business, per il rallentamento di passo del settore Vita (-5%). Crescono invece i volumi del ramo danni (+19%) e dei fondi individuali pensionistici (+77%).
Il comparto recapiti continua a risentire del calo della corrispondenza (-1,8% i ricavi), ma va segnalato il brillante andamento del risultato operativo (+94,8% a 263 milioni) e l'utile netto di 173 milioni.

«Il brillante andamento dei risultati del primo trimestre è frutto del rapido impatto di Deliver 2022, il nostro piano strategico quinquennale costruito sulla base di ipotesi prudenti, con un rischio di esecuzione molto basso - ha commentato Del Fante -. Hanno contributo a questi risultati tutte le aree di business, con un impatto reale chiaramente evidente sia al livello operativo sia al livello di risultato netto. In particolare, la concentrazione di tutto il gruppo sulla disciplina dei costi, coniugata ad una maggiore attenzione dal lato commerciale, sta già producendo risultati su tutto il business». Il titolo ha aperto in rialzo del 2,8 per cento.

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