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Il declino delle auto diesel pesa sui consumi di platino

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Il declino delle auto diesel pesa sui consumi di platino

(Agf)
(Agf)

Il calo delle vendite di automobili diesel sta pesando sui consumi di platino, avverte Johnson Matthey, uno dei maggiori produttori di marmitte catalitiche. In futuro tuttavia potrebbero essere le celle a idrogeno a risollevare le sorti del metallo, le cui quotazioni questo mese sono crollate sotto 900 dollari l’oncia, ai minimi da dieci anni.

La società osserva già un aumento «significativo» della domanda di platino per le celle a combustibile in Cina, dove il governo sta incentivando l’impiego di questa tecnologia soprattutto nei veicoli pesanti e negli autobus: nei prossimi due anni, afferma Margery Ryan, analista di Johnson Matthey, «centinaia» di autobus a idrogeno inizieranno a circolare nelle città cinesi, trainando gradualmente in rialzo i consumi di platino in questi dispositivi, che nel 2017 erano di appena 40mila once. Il declino del diesel in Europa pesa comunque molto di più, almeno nel breve termine: nel Vecchio continente non solo calano le immatricolazioni di auto diesel, ma ci sono più rottamazioni (e dunque più offerta di metallo di riciclo) e un minore impiego di platino nei catalizzatori diesel di ultima generazione.

La domanda nell’automotive dovrebbe calare del 3% a 3,3 milioni di once nel 2018, prevede Johnson Matthey, secondo cui – con un’offerta mineraria stabile – il surplus di platino triplicherà a 316mila once.

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