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Il Manchester al vertice per valore. Solo la Juventus fra i 10 top club…

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Il Manchester al vertice per valore. Solo la Juventus fra i 10 top club europei

Malgrado non abbia ottenuto risultati sportivi eccellenti negli ultimi anni, il Manchester United si conferma al primo posto tra le società di calcio in Europa per valore d’impresa, pari a 3.255 milioni di euro, il 5% in più dell’anno precedente, secondo il rapporto annuale elaborato da Kpmg. Il club inglese, che da cinque anni non vince la Premier League, precede i trionfatori delle ultime tre edizioni di Champions League, Real Madrid e Barcellona. Il Madrid ha perso il 2% del valore a 2.920 milioni, a causa dei costi per i premi pagati per i quattro trofei vinti l’anno scorso (ha il costo del personale più alto di tutti, supera i 400 milioni). Il Barcellona è stabile a 2.783 milioni (+1%).

La Juventus si conferma prima fra le italiane, con un valore di 1.302 milioni (+7%), al nono posto in Europa, nella quale non cambiano le prime dieci posizioni.

LE BIG EUROPEE
Valore d'impresa al primo gennaio 2018. In milioni di euro (Fonte: Kpmg)

La novità è la crescita del 27% del valore del Napoli (518 milioni), divenuto il secondo club italiano. Il club guadagna tre posizioni in Europa, è 17mo, davanti a Milan (arretra di tre posti al 18mo con 514 milioni), Inter (20mo con 491 milioni) e As Roma (arretra di tre posizioni a 455 milioni, è 21ma). La Lazio è 31ma a 241 milioni.

Lo studio di Kpmg «Football club’s valuation: The European Elite 2018» è alla terza edizione, viene anticipato dal Sole 24 Ore. I valori sono riferiti al primo gennaio 2018. Pertanto non tiene conto dei risultati di bilancio né sportivi della stagione appena conclusa. Si tratta di una stima, basata sul valore d’impresa («enterprise value»). Viene calcolato - spiega Kpmg - come somma algebrica tra il valore di mercato del capitale proprio (o patrimonio netto) più il totale dei debiti finanziari meno la cassa. Lo studio misura il valore delle squadre partendo dai ricavi. Ma contano anche redditività, popolarità sui social media, valore di mercato dei giocatori, proprietà dello stadio.

Il valore aggregato dei 32 club europei più importanti è 32,5 miliardi, il 9% in più dell’anno scorso. «L’industria del calcio continua a crescere, anche se l’incremento è inferiore al +14% dell’anno scorso. Uno dei fattori di crescita è l’aumento dei ricavi dell’8%», fa notare Andrea Sartori, il partner di Kpmg e capo mondiale dello sport che ha guidato lo studio. «Nonostante il costo dei trasferimenti e degli stipendi stia crescendo a dismisura, i principali 32 club hanno nel complesso un risultato positivo prima delle tasse», pari a 629 milioni, «aumentato di 17 volte rispetto all’anno precedente», osserva Sartori.

I club inglesi dominano, sono nove su 32 (tutti nei primi 20), hanno un valore d’impresa di 13.787 milioni, pari al 42% del totale, grazie al maggior valore dei diritti tv, solo uno ha il bilancio in perdita (Chelsea). Invece tra i cinque club con il bilancio peggiore d’Europa tre sono italiani: Inter, Roma e Milan. La crescita del Napoli viene spiegata con la partecipazione alla Champions League fino agli ottavi e con la plusvalenza ottenuta con la vendita di Gonzalo Higuain, l’utile prima delle tasse è pari a 101 milioni (ha fatto meglio solo il Leicester, 108 milioni). La Juventus ha aumentato il valore grazie all’incremento dei ricavi e alla plusvalenza per la vendita di Paul Pogba.

Aumenta il divario tra Juventus e le altre italiane: la Vecchia Signora - secondo Kpmg - vale quanto Napoli, Milan e Lazio messe insieme (29 milioni in più) e molto più della somma di Milan e Inter (297 milioni in più).

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