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Deutsche Bank annuncia il taglio di 7mila posti di lavoro

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piano di riduzione costi

Deutsche Bank annuncia il taglio di 7mila posti di lavoro

(Reuters)
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Andamento titoli
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Deutsche Bankridurrà il suo personale di oltre 7mila unità passando dagli attuali 97mila addetti a meno di 90mila. Il taglio, ha annunciato oggi la banca, rientra in un più ampio intervento di ristrutturazione per ridurre i costi e ripristinare la redditività. La banca ha annunciato un taglio del 25% del personale attivo nelle vendita e negoziazione di titoli azionari a seguito di una revisione dell’attività. I tagli diminuiranno l’esposizione alla leva finanziaria della banca d'investimento di 100 miliardi di euro, ovvero il 10 per cento.

«Manteniamo il nostro impegno nei confronti della nostra Corporate & Investment Bank e della nostra presenza internazionale: siamo fermamente convinti di ciò», ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Christian Sewing.

La sfida dei ricavi
Nel corso dell'assemblea annuale Sewing ha sottolineato che la produzione di ricavi «continua a rappresentare una sfida nel trimestre in corso, soprattutto per la banca d'investimento. Nel secondo trimestre - ha detto - il contesto dei ricavi rimane difficile, in particolare per le nostre banche di investimento».
Le iniziative in corso per tagliare il 25% dei posti di lavoro nel settore azionario, ha aggiunto, «non hanno finora danneggiato i ricavi». Sewing ha dichiarato che la banca ridurrà i costi nella sua banca di investimenti per 1 miliardo di euro entro la fine del 2019

Focus su Italia e Spagna
«Vogliamo - ha detto Sewing - rafforzare la nostra attività nel settore del Private & Commercial Banking. Mentre abbiamo deciso di ritirarci dalla Polonia e dal Portogallo, ci stiamo concentrando sul nostro franchising in Italia e Spagna. In entrambi i paesi siamo rilevanti ed eccellenti, ciò che ci rende una delle principali banche estere».

L’uscita di Cryan
L'uscita di John Cryan è stata solo «accelerata» dalla fuga di notizie circolate a fine marzo sulla volontà del board dell'istituto tedesco di cambiare timoniere. Lo ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza, Paul Achleitner, secondo quanto riporta Bloomberg. «La nostra critica principale» è legata al fatto che «dei piani ben formulati e delle misure promesse non sono state eseguite con sufficiente disciplina e rigore», ha spiegato Achleitner, che ha definito la decisione di silurare Cryan «inevitabile».

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