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Il Manifesto della deregulation di fine ciclo

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L’ORIGINE

Il Manifesto della deregulation di fine ciclo

Reuters
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Potremmo considerarlo il «Manifesto della deregulation bancaria». Non è firmato da Marx ma da Mnuchin, il segretario al Tesoro Usa. È datato giugno 2017 e si intitola, più prosaicamente, «un sistema finanziario che crea opportunità». Oltre 140 pagine in cui è racchiusa l’ideologia, la logica e il motivo profondo per cui l’amministrazione Trump vuole allentare un po’ le regole bancarie: l’obiettivo è di dare all’economia americana una nuova spinta. E nel «Manifesto», con numeri dettagliati, il segretario al Tesoro spiega perché. Quello che accade oggi sulle banche americane è nato insomma da qui. Dal «Manifesto». Da queste 140 pagine.

Il rapporto parte da un dato di fatto: il ciclo economico espansivo attuale, quello iniziato dopo la recessione del 2009, è il più lento che si sia mai visto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel rapporto non si dice però che questa è anche una delle espansioni più lunghe della storia. Ma tant’è: i numeri mostrano con evidenza la lentezza. Il Pil reale (il dato è fermo a giugno 2017) è solo il 13% più elevato rispetto ai livelli del 2007. Dal 2010 l’occupazione è aumentata del 12%, ma i salari appena del 4%.

Il motivo di questa crescita col freno a mano secondo il rapporto è ovvio: «L’implementazione della legge bancaria Dodd-Frank in questo periodo ha creato una serie di ostacoli alla ripresa economica, perché ha imposto costose richieste regolamentari alle banche». Insomma: l’economia cresce lenta perché le banche, assoggettate a mille vincoli, erogano meno credito. E in effetti il credito negli Stati Uniti in questo ciclo è cresciuto molto più lentamente che in passato.

Il passo successivo è stato dunque ovvio: bisogna liberare le banche per dare spinta all’economia. Peccato però che l’economia Usa sia già iper-indebitata, soprattutto su imprese e famiglie. Si pensi che il credito al consumo è aumentato di 1.200 miliardi (dati Fed) dal 2009 ad oggi. Peccato che, sul fronte delle imprese, il ruolo delle banche sia in parte stato sostituito dal cosiddetto «shadow banking». Questo il «Manifesto» sembra considerarlo poco. Così la Casa Bianca ha deciso di puntare sulla deregulation di fine ciclo.

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