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Italgas, nuovo piano fino al 2024. Investimenti per 4 miliardi

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In più 1,6 mdi a disposizione per le gare

Italgas, nuovo piano fino al 2024. Investimenti per 4 miliardi

Investimenti, incluse le acquisizioni, pari 4 miliardi di euro, altri 1,6 miliardi che potrebbero essere “puntati” sulle gare gas per rilevare reti di terzi e l'avvio di un “un programma di digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali”. Sono questi, in estrema sintesi, i principali obiettivi del piano industriale 2018-2024 di Italgas che stima anche dividendi, dal 2018 al 2020, in crescita del 4% annuo (prendendo come riferimento la cedola 2017, pari a 0,208 euro) con un potenziale upside al 60% dell'utile netto consolidato, nel caso quest'ultimo valore fosse più elevato. Il principale obiettivo industriale? Raggiungere quota 8,5 milioni di contatori per il 2024 con una quota di mercato prossima al 40%.

Nel 2018 mol a 810-830 mln, 1,1 mld a fine piano
Da questi numeri discendono le previsioni (finanziarie e industriali) sia per il 2018 sia appunto per il 2024 del gruppo energetico leader in Italia nella distribuzione gas. L'outlook per quest'anno prevede ricavi attesi pari a 1,2 miliardi, con un mol tra 810 e 830 milioni. Si stima una redditività degli assets superiore al 7% in termini di Ebit/Rab. La Rab consolidata (incluso M&A) è attesa a circa 6,2 miliardi, a fronte di un leverage previsto pari a circa il 63% grazie alla significativa generazione di cassa. Al 2024, invece, “grazie sia allo sviluppo organico sostenuto dal previsto piano di investimenti, che al completamento delle gare d'ambito, la Rab (incluso M&A e gare d'ambito) si prevede abbia raggiunto un livello di circa 8,4 miliardi di euro. Il mol è atteso nell'ordine di 1,1 miliardi di euro, mentre il leverage è previsto essere inferiore al 60%”.

Investimenti, 420 mln sull'M&A
Per entrare nel dettaglio degi investimenti il nuovo piano da 4 miliardi, in crescita di oltre il 30% rispetto al precedente business plan, ne prevede 2 miliardi per lo sviluppo e il miglioramento della rete, circa 800 milioni per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione (compreso il completamento, entro il
2020, del piano di installazione dei contatori di ultima generazione - smart meters), circa 450 milioni di euro riguardera' la realizzazione delle opere di metanizzazione della Sardegna ed infine circa 420 milioni di euro sono complessivamente destinati alla crescita attraverso operazioni di M&A e ai conseguenti investimenti da realizzare sulle reti di nuova acquisizione.

Il Ceo Gallo, focus su crescita e qualità servizio
“Le priorità del piano industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica”, ha commentato il Ceo Paolo Gallo, sottolineando che “la solida struttura finanziaria ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro merito di credito”.

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