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Bce, arriva la stretta su supervisione e copertura degli Npl

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FONTI BANKITALIA: SARÀ GRADUALE

Bce, arriva la stretta su supervisione e copertura degli Npl

(Bloomberg)
(Bloomberg)

La Banca centrale europea ha annunciato ulteriori misure per gestire gli stock di Npl nell'Eurozona. Come si legge in una nota, la Bce fisserà aspettative sul provisioning degli Npl (ovvero gli accantonamenti per la copertura dei crediti deteriorati) specifiche per ogni banca. La decisione fa seguito al lavoro già fatto per la riduzione degli stock di Npl e crea una cornice rilevante per proseguire il dialogo. Nell'ambito dell'approccio la vigilanza bancaria Bce «si impegnerà ulteriormente con ogni banca per definire le aspettative sulla supervisione. Queste sono basate sul benchmarking di banche simili e paragonabili e sono definite in base all'attuale livello di Npl e alle caratteristiche finanziarie degli istituti».

L'obiettivo è garantire ulteriori progressi per ridurre i rischi nell'Eurozona e «ottenere uno stesso livello di copertura degli stock e flusso di Npl nel medio termine». La Bce sottolinea inoltre che «il lavoro fatto finora ha determinato progressi significativi per la riduzione degli Npl», tuttavia «l'attuale livello aggregato rimane troppo alto se paragonato agli standard internazionali» e «ulteriori sforzi sono necessari per assicurare» che il problema sia adeguatamente affrontato.

Fonti Bankitalia: l’approccio sarà graduale
L'approccio della Vigilanza Bce per la riduzione degli stock di crediti deteriorati delle banche «tiene conto delle specificita' delle singole banche» in modo da individuare «un percorso graduale e sostenibile» per individuare i livelli di accantonamento sui crediti. Lo indicano fonti della Banca d'Italia interpellate dopo la diffusione della nota da Francoforte. L'obiettivo della Bce, si ricorda, è quello di allineare nel medio termine i livelli di accantonamento sullo stock di npl e sui flussi dei nuovi deteriorati. Da via Nazionale si sottolinea come le aspettative della Vigilanza saranno definite sulla base di un confronto con le singole banche. Dalla Vigilanza Bce guidata da Daniele Nouy quindi si è scelta una linea che è un «punto di incontro» tra la necessità di mantenere il rigore su un tema rilevante per la riduzione dei rischi complessivi del sistema bancario europeo e quello di tenere conto della specificita' delle singole banche. La Banca d'Italia, si ricorda, continuerà a lavorare con la Bce «per monitorare gli ulteriori progressi delle banche» su questo percorso di riduzione.

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