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La cassaforte dei Versace torna in utile. Alla famiglia 3,1 mln di dividendi

Ritorno all’utile nel 2017, a livello consolidato, per la cassaforte della famiglia Versace Givi Holding, che custodisce quasi l’80% della casa di moda Gianni Versace. Sul fronte dei dividendi, a inizio maggio i fratelli Santo e Donatella e Allegra Versace Beck hanno incassato 3,1 milioni di euro (pari a 0,31 euro per ogni azione) rispetto ai 9 milioni dell'intero 2016 che si erano distribuiti in due tranche: la prima ad aprile pari a 5 milioni e la seconda di 4 milioni ad agosto. E' quanto risulta dai documenti consultati da Radiocor, dai quali emerge anche che il risultato della controllata Gianni Versace Spa a fine 2017 resta in rosso, con una perdita di 7,9 milioni, mentre il suo patrimonio è passato da 254,7 a 191,5 milioni. Per quanto riguarda Givi Holding, sempre a livello consolidato, il valore di ricavi e proventi del 2017 si è assestato a 668 milioni (-0,1%).

Per la spa 4,5 mln di utile, 3,1 mln per Santo, Donatella e Allegra Versace

Il risultato netto di pertinenza del gruppo è pari a 15 milioni, contro il rosso di 6,9 milioni dell’anno precedente. La spa ha, invece, chiuso il bilancio del 2017 con un utile di 4,5 milioni, in miglioramento dai 3,5 milioni del 2016. Il presidente, Santo Versace, si legge nei documenti, ha proposto agli azionisti di procedere alla distribuzione degli utili per 3,1 milioni e di portare «a nuovo» il residuo di 1,4 milioni.

In portafoglio ha l'80% della Medusa
La situazione finanziaria di Givi Holding spa non presenta debiti verso il sistema bancario, mentre il gruppo ha una posizione finanziaria netta debitoria di 37,6 milioni. In portafoglio, a Givi Holding c'è il 79,8% del capitale di Gianni Versace (la restante quota è in mano al fondo Blackstone), lo 0,05% di Versace Do Brasil e il 100% di Verim, una società lussemburghese operante mediante una branch in Svizzera. Società che lo scorso anno è uscita dall’area di consolidamento del gruppo a seguito dell’operazione di liquidazione avvenuta nel giugno 2017. Il valore di carico delle controllate è pari a 209,2 milioni, mentre il loro valore del patrimonio netto di spettanza della finanziaria a fine 2017 era di 218,3 milioni. Entrando nel dettaglio, a fine 2017 il risultato di Versace do Brasil è stato di 276mila euro, quello di Verim di un milione di euro e quello di Gianni Versace è stato in rosso per 7,9 milioni. Gli azionisti della finanziaria sono Santo Versace (con 3 milioni di azioni di serie A), Donatella Versace (con 2 milioni di azioni di serie B) e Allegra Versace Beck (con 5 milioni di azioni di serie B). Un’azione di categoria C, dal valore nominale di un euro, è posseduta dall’azionista Borgo Luxembourg, ma è priva di diritti di voto.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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