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Cucinelli brilla in Borsa, le vendite del primo semestre convincono

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Moda

Cucinelli brilla in Borsa, le vendite del primo semestre convincono

Brunello Cucinelli premiata dopo i numeri sulle vendite registrate fino a giugno e diffusi il 12 luglio a mercati chiusi. La semestrale completa sarà invece pubblicata a fine agosto. I titoli sono arrivati a guadagnare più del 5%, dopo avere imboccato, dal 4 luglio, ala strada del ribasso, allontanandosi dal record sopra i 36 euro segnato il 2 luglio. A pesare sulle azioni è stato anche il taglio di giudizio da parte di Berenberg, che nei giorni scorsi ha rivisto la raccomandazione da «Buy» a «Hold» e il target di prezzo da 35 a 34 euro. Oggi, invece, Jefferies consiglia di acquistare le azioni della casa umbra del cashmere, anche se indica un target di prezzo inferiore ai corsi di Borsa, ossia a 32 euro.

Per contro si sono mostrati più cauti gli esperti di Equita, che hanno reiterato la raccomandazione di «Hold». Il fatturato del secondo trimestre, di 121 milioni, «è perfettamente in linea con le nostre attese», hanno commentato gli analisti, che comunque, alla luce dei numeri diffusi ieri hanno ritoccato al rialzo le previsioni per fine anno sull’utile di Brunello Cucinelli, tenendo conto che la società dovrebbe beneficiare del rafforzamento del dollaro rispetto all’euro. In particolare Equita ha rivisto le stime sul risultato netto 2018 dell’1,5% a 47,1 milioni. Conseguentemente ha ritoccato del 3% anche il target di prezzo, portandolo a 29,5 euro, livello tuttavia inferiore alle attuali quotazioni. Gli esperti della Sim hanno sottolineato che i titoli della casa di moda trattano con un premio del 70% circa rispetto ai competitor, avendo un rapporto tra prezzo e utili attesi nel 2019 a 41,6 volte. Tale premio si è ampliato rispetto a quello superiore al 50% che hanno vantato da sempre. Premio in parte giustificato dal fatto che la società è meno esposta in Cina, dove si teme un rallentamento delle vendite, hanno spiegato ancora gli analisti di Equita. Cucinelli realizza infatti circa il 10% del proprio fatturato nella Repubblica Popolare contro una quota superiore al 30% delle aziende concorrenti.

La società del cashmire ha annunciato di avere archiviato il primo semestre con ricavi netti pari a 269,5 milioni, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2017 (+11,9% a cambi costanti). Sui mercati internazionali il progresso delle vendite è stato del 9,8%, mentre in Italia si è attestato al +4,9%. L’incremento del fatturato è avvenuto in tutti i canali distributivi, con il retail aumentato del 7,1%, il monomarca wholesale del 12,4% e il multimarca wholesale del 10,7%. In più il presidente e ad dell’azienda del cashmire, Brunello Cucinelli ha preannunciato per fine anno «una crescita garbata, costante e comunque a doppia cifra». Tenendo conto anche della raccolta ordini uomo Primavera Estate 2019, l’imprenditore «immagina» inoltre «un 2019 molto interessante con una bella e auspicata crescita, in linea con gli anni passati».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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