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Comcast rinuncia a Fox e lascia via libera a Disney. L’obiettivo resta Sky

Il gruppo Comcast rinuncia a Fox lasciando via libera a Disney, ma punta ad aggiudicarsi Sky - REUTERS/Mike Blake/File Photo
Il gruppo Comcast rinuncia a Fox lasciando via libera a Disney, ma punta ad aggiudicarsi Sky - REUTERS/Mike Blake/File Photo

New York - Comcast rinuncia a Fox per concentrarsi sul suo tentativo di conquista di Sky. Il colosso di media e tlc guidato da Brian Roberts ha ufficialmente alzato bandiera bianca nella gara che vedeva in palio gli asset pregiati dell’impero di Rupert Murdoch, lasciando la strada libera ad una combinazione da 71 miliardi orchestrata dalla rivale Disney.

Ma ha allo stesso tempo indicato che non intende arrendersi per l’altra preda, il leader europeo della pay tv controllato al 39% da Fox e che Murdoch vuole rilevare per intero e a sua volta portare in dote alla fusione con Disney.

«Comcast non intende perseguire ulteriormente l’acquisizione di asset della 21st Century Fox e invece si concentrerà sull’offerta per Sky», ha indicato l’azienda in un comunicato. «Vorrei congratularmi con Bob Iger e la squadra di Disney e la famiglia Murdoch e la Fox per aver creato un gruppo tanto desiderabile e rispettato», ha fatto sapere lo stesso Roberts.

Finora Roberts aveva mantenuto viva la prospettiva di alzare la sua offerta per Fox dopo una battaglia già a colpi di rilanci che aveva visto Comcast sfidare una iniziale proposta di Disney mettendo sul tappeto 65 miliardi di dollari in contanti e costringendo la rivale a offrire 71,3 miliardi in cash e azioni per batterla. Una decisione da parte di Comcast su possibili nuove offerte era però ormai diventata urgente: il 27 luglio è previsto il voto dell’assemblea dei soci di Fox sul merger con Disney, che ha già anche ottenuto via libera preliminari da parte delle autorità.

Allo stesso tempo, però, come messo nero su bianco nel suo comunicato Comcast non ha affatto abbassato le sue mire per Sky. Anzi, per la società britannica oggi controllata da Murdoch ha separatamente offerto di recente 34 miliardi di dollari, superando quanto messo in campo da Murdoch. Non è chiaro quanto Disney ritenga strategica Sky nell’ambito dell’intera operazione Fox.

Le partite su Fox e su Sky sono parte di un nuova e aggressiva spinta al consolidamento globale nel settore dei media, delle tlc e dell’hi-tech che vede la nascita di giganti che uniscono sempre più produzione di contenuto e piattaforme di distribuzione vecchie e nuove. Di recente AT&T ha rilevato Time Warner per 85 miliardi di dollari, anche se l’antitrust americano ha annunciato che farà appello contro la fusione. La battaglia concorrenziale vede protagonisti tradizionali gruppi mediatici, colossi dei sistemi di telecomunicazione e Internet e leader digitali e dello streaming quali Netflix e Amazon.

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