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Anteprima Bardolino e Chiaretto: focus sui vini del Garda veronese

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Anteprima Bardolino e Chiaretto: focus sui vini del Garda veronese

Nel weekend di domenica 8 marzo si è tenuta l’Anteprima del Chiaretto e del Bardolino annata 2014 a Lazise, splendida località situata sulla sponda orientale del Lago di Garda, in provincia di Verona.
Circa 140 i giornalisti e blogger presenti, provenienti da 13 nazioni diverse, che hanno potuto assaggiare i vini di 54 cantine, a cui si aggiungono quelli delle 14 aziende aderenti all’associazione deGusto Salento, invitata dal Consorzio del Bardolino.

Il Bardolino è il vino rosso della DOC omonima, mentre il Chiaretto, prodotto anche come spumante col metodo Charmat, ne è la versione rosè.
Le uve utilizzate per il Bardolino sono le stesse usate nella vicina Valpolicella per produrre l’Amarone, ma qui il risultato finale è totalmente diverso: un vino più giovane e fresco, di pronta beva e di prezzo più accessibile, che piace molto a giovani e donne.

Parlando in particolare del Chiaretto, l’annata 2014 è il risultato di un’azione di guida e coordinamento da parte del Consorzio di Tutela, chiamata “Rosé Revolution”, che vuole caratterizzare il chiaretto con tratti comuni ai diversi produttori, quali il colore rosa molto chiaro e i profumi di agrumi e di fiori, per identificare uno stile che possa meglio identificarlo e posizionarlo sul mercato.
Obiettivo ambizioso e lodevole, probabilmente non raggiunto al primo tentativo, ma decisamente ben inquadrato da tutti: ad esempio è decisamente diminuita l’enorme varietà dei colori con cui si presentavano i chiaretti dei vari produttori.

Deciso l’ottimismo del Consorzio: “La nostra Rivoluzione Rosé, che ci ha portato a produrre vini più chiari nel colore e più orientati a profumi agrumati – dice Franco Cristoforetti, il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino e del Chiaretto –, sta destando fortissimo interesse non solo in Italia, ma anche all’estero, come dimostra la folta rappresentanza di stampa internazionale e l’arrivo, proprio in questi giorni, di richieste da Stati uniti e Norvegia”.

L’Anteprima del Chiaretto e del Bardolino è stata arricchita come di consueto da altri appuntamenti collaterali: il mercatino di prodotti agroalimentari di pregio dell’area gardesana, lo spazio food intorno alla Dogana Veneta, aree dedicate allo shopping nella piazza del Municipio e sul lungolago.

Alessandra Castellani – Bussolengo (VR)
Sono particolarmente contento di parlare di Alessandra, giovane produttrice di terza generazione: tanto per cominciare venerdì prossimo otterrà il titolo di Enologo, e con queste poche righe sulla sua azienda e sulla sua famiglia voglio essere il primo a farle un piccolo regalo!
In secondo luogo ho molto ammirato la sua determinazione: produttrice di terza generazione perchè l’azienda è nata e cresciuta grazie a nonno Natale e a papà Carlo, situazione ottimale per lei che dava una mano, facendosi le “ossa” mentre studiava enologia.
Questo fino ad ottobre 2013, quando un male incurabile e fulminante in pochi giorni le porta via il papà.
Tutto passa sulle sue spalle, deve assumersi da subito delle responsabilità importanti: vendere l’attività o cercare di continuare da sola? Angelo Peretti, figura di riferimento del Consorzio Tutela Vino Bardolino, mi ha raccontato di come Alessandra abbia recuperato i quadernetti con gli appunti di vigna e cantina del papà e, traendone conforto ed ispirazione, abbia deciso di tentare l’avventura, appoggiata naturalmente da mamma Rosa.
E, anche sulla base dei miei assaggi degli scorsi giorni, possiamo essere sicuri della bontà della scelta.
Certo, si tratta di una piccola azienda, solo 5 ettari, con una produzione oscillante tra le 15.000 e le 20.000 bottiglie, divise su 6 referenze diverse, ma vale davvero la pena tenerla d’occhio!
Mi è piaciuto in modo particolare il Bardolino.

Bardolino DOC 2014
Ottenuto con le uve Corvina, Rondinella, Molinara e Sangiovese.
La produzione è di 3.250 bottiglie, con tenore alcolico del 12,5 %
Affina in bottiglia per 3 mesi prima della messa in commercio.
Nel bicchiere è di colore rosso rubino, di tonalità piuttosto scura.
Di buona intensità i profumi, con netta prevalenza della ciliegia, ma anche significative note fresche e balsamiche.
In bocca è asciutto, preciso nei tannini, con una marcata sapidità, equilibrato nel corpo e nella morbidezza, e dal piacevole retrogusto appena amarognolo

Prezzo in enoteca: 7-10 Euro

Azienda Agricola Il Pignetto di Morando Adriano – Bussolengo (VR)
Fondata negli anni Trenta da Benvenuto Morando sulle colline moreniche del Garda, è condotta dal nipote Adriano.
Nel mezzo determinante la figura di Giuseppe, papà di Adriano, che negli anni Sessanta è riuscito ad acquistare i terreni non di proprietà.
Il passaggio dallo sfuso alla bottiglia è del 1990.
Nel 2010 la costruzione della nuova cantina, moderna, tecnologicamente avanzata, attenta all’ecosostenibilità.
Gli ettari di vigneto sono 8: la metà con impianti di più di 15 anni a Pergola Trentina. Tutti gli impianti più recenti sono a Guyot con 4.500 piante per ettaro.
Punti fermi della lavorazione in vigna sono il rifiuto del diserbo chimico e la vendemmia sempre manuale.
La produzione annua è di 35.000 bottiglie, divise su 8 etichette diverse.
La continuità dell’azienda sembra garantita dalle figlie di Adriano, mi sembra siano 4, ancora giovani ma che già si stanno avvicinando all’attività, dando una mano per esempio durante la vendemmia, comportandosi come delle spugne che “assorbono” una miriade di informazioni sul lavoro in vigna ed in cantina.
Ho particolarmente apprezzato il Bardolino Chiaretto, ancora in vasca, imbottigliato nei giorni seguenti.

Bardolino Chiaretto DOC 2014
Vino rosato ottenuto da uve Corvina, Rondinella, Molinara e Sangiovese
Dopo la vendemmia manuale, si ha una criomacerazione pellicolare con 20 ore di contatto delle bucce, fermentazione a temperatura controllata.
Affina per 4 mesi in botti di acciaio ed in bottiglia per almeno 1 mese.
Nel bicchiere è di color rosa, piuttosto vivo e luminoso.
I profumi sono molto intensi e piacevoli, floreali e fruttati, lampone, ciliegia, piccoli frutti rossi, ma anche una leggera striatura agrumata.
Molto piacevole nella beva, fresco, corretto nella sua acidità, ottimo rappresentante della tipologia.

Prezzo in enoteca: 6 Euro

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