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Refrontolo, l'isola del Marzemino passito nel cuore del Prosecco

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Refrontolo, l'isola del Marzemino passito nel cuore del Prosecco

Refrontolo è una piccola cittadina di neppure 2.000 abitanti, ubicata sui Colli di Conegliano, in provincia di Treviso. Situata in zona longobarda, la prima citazione scritta che la riguarda è del 1075. Lo scorso anno è assurta alle cronache nazionali per una tragedia accaduta nella sera tra il 2 e il 3 agosto: il torrente Lierza è esondato provocando una valanga d’acqua che ha letteralmente devastato l’area della festa paesana degli “Uomini”, presso il Molinetto della Croda. Quattro le vittime del drammatico evento che molti hanno ribattezzato come ‘piccolo Vajont’. I feriti si contavano a decine.

Prima di questo dramma, Refrontolo si conosceva come città del vino, situata nel territorio del prosecco, ma nota anche come Isola del Marzemino. Proprio così, nonostante la maggior parte del reddito delle aziende locali derivi dalla vendita di centinaia di migliaia di bottiglie di prosecco, il vino che scalda i cuori di tutti è il Refrontolo Passito DOCG, un passito rosso ottenuto con uve Marzemino quasi in purezza, almeno al 95 %. Pochi gli ettari vitati, circa 5, e quindi le bottiglie prodotte, non più di 17.000, in una località particolarmente vocata anche per la presenza costante di correnti di aria fresca ed asciutta che consentono l’appassimento naturale delle uve.
Il Refrontolo Passito ha una storia secolare, tanto che nel “Don Giovanni” di W.A.Mozart il protagonista, come da libretto scritto da Lorenzo da Ponte, nato a pochi chilometri da Refrontolo, esclama: “Versa il vino! Eccellente Marzemino”.
Il legame con questo vino è così forte che a soli 2 mesi dal disastro dello scorso anno si è voluto organizzare una Rassegna Nazionale dei Marzemini e dei Vini Passiti, inaugurando una tradizione proseguita quest’anno con la seconda edizione, ancora in corso, con la presenza in degustazione di Vini Passiti da tutta Italia e momenti di approfondimento dedicati ai vini di Pantelleria, al Vin Santo ed agli abbinamenti con formaggi e cioccolato.
Nel primo weekend della Rassegna ho avuto modo di conoscere tre dei produttori del territorio, che voglio presentarvi brevemente, insieme al loro Refrontolo

TOFFOLI – Refrontolo (TV)

Azienda familiare, fondata 1964 da Vincenzo Toffoli. Negli anni Cinquanta la crisi economica lo porta in Gran Bretagna in cerca di fortuna, per tornare 12 anni dopo e comprare un podere di 5 ettari a Refrontolo, paese della moglie Maria. Oltre ai vigneti si dedica anche all’allevamento di vacche da latte e di bachi da seta. Oggi è portata avanti dai suoi 3 figli, Gabriele, Sante e Luciano, e dai nipoti, Francesca e Umberto, figli di Sante, entrambi enotecnici. Giuseppe Morona è l’enologo e Vitale Girardi l’agronomo. Gli ettari vitati sono 15, la produzione annuale è di 200.000 bottiglie, ripartite su 11 etichette diverse.

Passito di Refrontolo 2007 – Colli di Conegliano DOCG
Marzemino in purezza, prodotto in 3.000 bottiglie, di tenore alcolico pari al 14 %
Vendemmia manuale, i grappoli restano in appassimento in locale areato fino a metà gennaio. Vinificazione in acciaio e poi affinamento in parte in acciaio e in parte in botti di rovere, castagno e ciliegio.
Il colore è rosso rubino, estremamente deciso. I profumi sono intensi e abbracciano un po’ tutta la frutta del sottobosco, anche in confettura, e la marasca sottospirito. In bocca è piacevole, non stucchevole, coerente con i profumi, di buona persistenza.
Prezzo in enoteca: 25 Euro

COLVENDRA’ – Refrontolo (TV)
Leonardo Della Colletta, continuando la tradizione familiare, che vedi i nonni della moglie affittuari da generazioni dei vigneti della parrocchia, acquista tali terreni e nel 1924 apre la sua azienda vitivinicola. Parte con 6 ettari di vigneto, che saranno incrementati negli anni dal figlio Narciso e dai nipoti Sergio, Franco, Giuseppe e Mirko, attuali conduttori dell’azienda. Oggi siamo a 27 ettari di vigneto, di cui 25 di proprietà. La produzione annua è di 300.000 bottiglie, divise su ben 19 etichette diverse, a cui si aggiungono 2 tipologie di grappa. Denis Dan è l’enologo di riferimento.

Refrontolo Passito DOCG 2010
Colvendrà è la principale produttrice di Refrontolo Passito, circa 8.000 bottiglie. Marzemino in purezza, con gradazione del 14 %. Le uve sono vendemmiate manualmente e lasciate in appassimento fino a gennaio su graticci ed in cassette di legno. Dopo la vinificazione, l’affinamento è parte in acciaio e parte in legno. Di colore rosso intenso con decise lance violacee, piace per i delicati profumi di frutta rossa e nera, anche in confettura. In grande evidenza il mirtillo e l’uva sultanina. Piacevole in bocca, corpo e struttura non mancano, morbido e coerente.
Prezzo in enoteca: 19-20 Euro

BERNARDI – Refrontolo (TV)
Pierluigi ed il figlio Luca, entrambi enologi, conducono l’azienda fondata negli anni Sessanta da Mansueto, papà di Pierluigi. Curiosa la storia di Mansueto, undicesimo di 12 figli, andato per cinque anni a fare il minatore nei Pirenei, al suo ritorno in Italia ha intrapreso un’attività di vendita di frutta. Si spingeva a vendere fino in Cadore, dove molti clienti gli chiedevano del vino in damigiana. Quando si è accorto che guadagnava più soldi col vino che con la frutta, si è comprato un torchio ed ha iniziato a fare direttamente il vino. L’azienda attualmente produce circa 500.000 bottiglie, divise su 15 etichette, comportandosi come una sorta di “cantina sociale privata”, nel senso che non possiede vigneti ma ha 35 conferitori fissi e seguiti da anni che gli forniscono l’uva.

Refrontolo Passito DOCG 2009
Marzemino al 100 %, vendemmiato manualmente. Vinificazione in acciaio, a cui seguono 6 mesi di affinamento ancora in acciaio, un breve passaggio in legno e poi ulteriori 6 mesi in bottiglia.
La produzione è inferiore alle 3.000 bottiglie, con un tenore alcolico del 14 %
Nel bicchiere è di colore rosso rubino con evidenti riflessi violacei. Al naso emergono tutti i sentori dei piccoli frutti rossi e neri del sottobosco, tra cui spiccano in particolare le more ed il lampone, e la marasca. In bocca piace per la sua calda morbidezza accompagnata da una giusta striatura sapida
Prezzo in enoteca: 18-20 Euro

DA NON PERDERE

Dal 17 al 19 ottobre 2015 – Milano
10° Edizione di Golosaria: l’evento di Paolo Massobrio che si tiene al MiCo Fieramilanocity e coinvolge 300 espositori del cibo e del vino
Per info: http://italiadelvino.com/news.asp?id_news=1123

Dal 16 al 18 ottobre 2015 – Refrontolo (TV)
Secondo e ultimo weekend per la 2° Rassegna Nazionale dei Marzemini e dei Vini Passiti
Per info: http://italiadelvino.com/news.asp?id_news=1124

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