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San Valentino brinda rosé (meglio se Novello)

Vino

San Valentino brinda rosé (meglio se Novello)

Con San Valentino arriva anche il Valtènesi Chiaretto, esclusiva enologica della riviera bresciana del Lago di Garda. Con il suo colore al petalo di rosa, aroma floreale e un po' della freschezza della primavera, il Chiaretto torna sul mercato con l'annata 2016 nel giorno di San Valentino. In molti casi il vino è stato imbottigliato da appena dieci giorni, ed è ancora molto giovane.

Oltre due milioni di bottiglie (+10% sulla scorsa annata) sono pronte per il “déblocage” del 14 febbraio. Il Valtènesi Chiaretto è un vino che deve la sua unicità alla presenza del vitigno autoctono Groppello, coltivato solo in Valtènesi, cui nella cuvée fanno da supporto anche Marzemino, Barbera e Sangiovese. Il risultato è un rosé tipico e personale, “protagonista negli ultimi anni - spiega il presidente del Consorzio Alessandro Luzzago - di un successo crescente sull'onda di quel rinascimento rosa che sta caratterizzando i consumi europei, soprattutto in Francia. Qui il consumo di rosati, con il 30%, ha superato quello dei bianchi fermi”. Poi Luzzago si augura che il fenomeno si ripeta anche in Italia e rivela che “insieme al rosato del Salento siamo stati al ministero delle Politiche agricole per spingere la diffusione del rosé”.

Déblocage Chiaretto Valtenesi

Freno alla produzione
“Nel 2017 la denominazione si presenta sul mercato con un quantitativo di 2 milioni di bottiglie in crescita del 10% sull'annata precedente – sottolinea il direttore del Consorzio Valtenesi Carlo Alberto Panont -. La domanda è in crescita, ma l'incremento produttivo viene ogni anno contenuto proprio per mantenere alta l'attenzione sulla qualità finale oltre che sul valore della singola bottiglia: il mercato di riferimento è nella ristorazione di fascia medio alta oltre che nelle enoteche”.

Il Valtènesi Chiaretto nasce in un microclima unico di carattere mediterraneo regolato dall'influsso del più grande lago italiano. Nella zona controllata dal Consorzio Valtènesi è a dimora un patrimonio vitato che supera ormai i mille ettari per un totale di 50mila quintali di uva prodotta ogni anno. Dalle 96 cantine associate escono ogni anno circa 3,5 milioni di bottiglie, anche se la potenzialità produttiva supera ormai abbondantemente i 4 milioni.
Prevalgono i profumi

E i vini della vendemmia 2016? La decina di etichette degustate dà sensazioni abbastanza diverse, ma in comune hanno la freschezza e il profumo della bella stagione. Una spanna sopra tutti per Costaripa e Le Chiusure.

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