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Weekend romano all’insegna di whisky e Nebbiolo

Locandina

Weekend romano all’insegna di whisky e Nebbiolo

Due eventi da non perdere nella capitale, nel weekend del 4 e 5 marzo. Gli appassionati del bere di qualità potranno organizzarsi al meglio, senza tentennare nell'imbarazzo della scelta: una giornata da dedicare ai vini da uve Nebbiolo, l'altra da riservare ai whisky scozzesi (e non solo).
Riserva Grande promuove la quarta edizione dell'evento dedicato al Nebbiolo, grande vitigno da cui nascono vini blasonati. Non solo Barolo e Barbaresco, ma spazio anche a Roero, Gattinara e Ghemme, Boca e Lessona, Bramaterra e Carema, fino alla Valtellina e alle altre piccole realtà del nostro Paese.

Nebbiolo a 360 gradi

Appuntamento all'hotel Radisson Blu, tra banchi di assaggio e seminari di degustazione, dove verranno messe in evidenza le caratteristiche peculiari dei vari cru delle principali zone di produzione.
Per Marco Cum, responsabile di Riserva Grande, «Nebbiolo nel cuore vuole essere un evento di promozione culturale di questo vitigno e delle sue terre di elezione. L'esempio per eccellenza di come il territorio può e deve essere valorizzato». La scorsa edizione ha visto 1.000 partecipanti per circa 40 aziende. E quest'anno si punta più in alto.

Spirit of Scotland

Questa importante manifestazione - una locandina che non lascia scampo, “We want you” - spegne la sesta candelina, con un programma di appuntamenti più fitto rispetto alla passata edizione: degustazioni libere, masterclass, seminari, incontri con esperti di settore, e i single malt di Scozia a fare da protagonisti, in buona compagnia con altri distillati. Il Salone delle Fontane del quartiere Eur è pronto ad accogliere tutti, dall'appassionato, sempre in cerca di novità, al neofita, che potrà contare sul minicorso “Abc del whisky”, replicato ogni 30 minuti.
Andrea Fofi, fondatore e direttore artistico di Spirit of Scotland-Rome Whisky Festival, punta a replicare il successo della passata edizione, «che ha toccato quota 4.200 visitatori e ha visto la partecipazione di 50 aziende per circa 1.000 etichette». Oltre alla Scozia, bottiglie di pregio provenienti da tanti altri Paesi: Stati Uniti, Irlanda, Galles, Giappone, Taiwan, per citare i più rappresentativi. Presente anche l'Italia, con la distilleria altoatesina Puni.

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