Food24

Zago Gasparini: dall’impero di carta al boom del Prosecco

Storie di eccellenza

Zago Gasparini: dall’impero di carta al boom del Prosecco

Sul Prosecco le soddisfazioni sono arrivate velocemente, tanto che oggi alla Tenuta 2Castelli esauriscono l'intera produzione prima di arrivare alla nuova annata e sono costretti a bloccare ordini da Usa e UK. Eppure questa piccola realtà sulle colline dell'alta Marca trevigiana non si adagia sugli allori e lancia sul mercato due nuove linee.
Il 2017 porta infatti in dote uno spumante metodo classico pas dosé, un “esperimento” che combina la struttura dello Chardonnay con il Glera, che nel nome AMG nasconde un omaggio ad Anna Maria Gasparini, la mater familias della tenuta. E poi, ancora per curiosità, a Collalto è nato La Barchessa: 100% Merlot dai vigneti di Istrana, è il primo vino di famiglia che, dopo la fermentazione malolattica in acciaio, viene invecchiato 18 mesi nella nuova barricaia di botti piccole in rovere francese.

Dal regno della carta al Prosecco

Dopo aver costruito un impero da 435 milioni di fatturato nella filiera della carta (dal riciclo agli imballaggi fino ai mobili in cartone), nel 2009 la famiglia Zago Gasparini decide di riallacciarsi ad una lunga tradizione contadina.
La coltivazione della vite e la produzione del vino è lo sbocco naturale di un grande amore per il territorio. Scatta il colpo di fulmine per un'antica casa padronale, i cui terreni sono racchiusi tra i Castelli di San Salvatore e di Collalto sui colli del Prosecco, e nasce la Tenuta 2Castelli. I terreni erano in gran parte già vitati, ma senza un brand.
2Castelli nasce da una filosofia ecosostenibile che predilige un'agricoltura sana e rispettosa delle tradizioni artigianali, volta a ottenere la massima qualità dei prodotti con il minimo impatto ambientale. La vendemmia viene fatta a mano e lungo la filiera produttiva, dalla coltivazione della terra alla cantina, viene posta grande attenzione alla selezione dei grappoli e alle tecniche che permettono la riduzione dell'anidrite solforosa (come l'uso del ghiaccio secco in campagna e dei gas inerti nella movimentazione del vino). E per eliminare l'impiego di concimi chimici vengono utilizzati il rame e lo zolfo e viene praticato l'interramento di piante azotanti, attraverso la tecnica del sovescio, assicurando anche il corretto consumo idrico per tutte le coltivazioni.

Vignaioli indipendenti

La Tenuta 2Castelli è un'azienda FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), a conferma del fatto che i vini sono prodotti da un vignaiolo, cioè da chi ha seguito direttamente tutta la filiera dalla cura della vigna, alla trasformazione dell'uva, fino all'imbottigliamento e alla vendita.
La Tenuta è vocata alla produzione del Prosecco Superiore, ma altrettanta cura viene posta in tutti i prodotti che vanno sotto il marchio.
I vigneti 2Castelli si estendono su 11 ettari: 10 ettari tra Collalto e Refrontolo, coltivati a Glera, e un ettaro a Istrana coltivato a Merlot e Carménère.

Una cantina nel cuore della collina

Di recente costruzione (2013), la cantina è stata realizzata secondo principi dell'ecosostenibilità e della bioedilizia e scavata all'interno della collina per aiutare a mantenere un'adeguata temperatura nei locali dove si conserva e si affina il vino, riducendo così il ricorso all'aria condizionata e il consumo di energia elettrica.
La cantina conta su tecnologie d'avanguardia, pur volendo rimanere fedeli alla tradizione di piccoli artigiani del vino. Tutti i processi, dalla vinificazione all'imbottigliamento, avvengono infatti in cantina e sono curati dalla famiglia Zago-Gasparini in ogni particolare. Nella cantina nascono i Prosecchi DOCG Conegliano-Valdobbiadene – il Brut, l'Extra Dry e il Millesimato -, ma anche il più giovane Tosat (un DOC Treviso), fino alle vinificazioni più recenti come lo Chardonnay e il Rosso Bruno (Merlot e Carménère), cui sovrintende l'enologo Mirco Pozzobon.

La produzione complessiva è di 100mila bottiglie all'anno, distribuite nel segmento horeca nella fascia medio-alta. L'export copre il 40% dell'imbottigliato e oggi, dopo un ottimo posizionamento in Usa e UK, la “quenn of Prosecco” Melissa Brauer ha deciso di portare la qualità 2Castelli in Australia.

Enoturismo sulle Veneto Hills

La Tenuta 2Castelli offre anche la possibilità di soggiornare tra i vigneti per una vacanza lontana dai ritmi cittadini, immersi nella natura e nei sapori tipici del territorio della Strada del Prosecco. E a pochi minuti dalla Tenuta, a Refrontolo, ci sono altre due residenze con vista sulle colline dell'alto Trevigiano.
La famiglia Zago Gasparini propone l'offerta di queste dimore di charme sotto il marchio Veneto Hills. Il soggiorno offre una full experience nel vino e nel territorio a seconda dei gusti: dall'esperienza della vendemmia con la famiglia ai corsi di cucina con prodotti a Km0, dalle passeggiate sui colli ai tour sulle Dolomiti attraverso la laguna di Venezia.
«Proprio perché come azienda vogliamo rimanere artigianali, concentrandoci sulla qualità, vogliamo spingere sul fronte dell'accoglienza - rimarca Valentina Zago, che segue da vicino l'azienda vinicola di famiglia -. Siamo convinti dell'importanza di un connubio tra vino e turismo di eccellenza, per questo accogliamo visitatori da tutto il mondo che possono scoprire queste colline e questi sapori, facendo un passo oltre il mito della Toscana».

© Riproduzione riservata