Food24

Con il cesto design o il box “veg”, tutte le nuove forme del…

Luoghi

Con il cesto design o il box “veg”, tutte le nuove forme del picnic di Pasqua

Come in un dipinto di Manet, Renoir, Cézanne, Picasso, muniti di plaid, cuscini, tovaglia e cestino, eccoci pronti per un “déjeuner sur l'herbe” (che detto così rievoca anche un “ventoso” film di Jean Ronoir). Pasquetta, week end o 1maggio, la primavera riserva mille occasioni per un'avventura gastronomica all'aria aperta.

Una passione British
In molte zone del mondo i picnic sono una vera tradizione, un rito che rievoca il mondo rurale, passa attraverso la borghesia europea e rivive oggi in chiave social e sostenibile. A Londra è una passione tutta British: lo scorso anno, per festeggiare i 90 anni - e i 63 di regno - della Regina Elisabetta, 10mila londinesi si sono ritrovati sul viale di Buckingham Palace per il Patron's Lunch. Hanno atteso i loro “hampers” ripieni di Victoria sponge cake, Coronation chicken, tramezzini al cetriolo, fish and chips. Un goccio di Pimm's, l' immancabile tè e qualche specialità multietnica. Un'occasione per rinsaldare lo spirito di

comunità del popolo inglese, riproposta anche per il Royal Wedding di William e Kate nell'aprile 2011: 5.500 picnic in strada hanno coinvolto 2 milioni di persone. In previsione della Pasqua, fervono i preparativi. Da maggio ad agosto, poi, per il Festival della lirica di Glyndebourne (East Sussex) i melomani più aristocratici, in smoking gli uomini, in abito lungo le dame, attenderanno l'inizio dei concerti seduti su un plaid intorno al laghetto del teatro dell'opera, spizzicando da un cestino da picnic.

Picnic dal mondo, dalla Provenza al Giappone
La merenda sui prati della Provenza ha il profumo del timo e della lavanda: nei cestini olive all'aglio, “fougasse” appena sfornata, formaggio di capra e una fetta di torta primavera. Per addolcirsi il palato i Calissons d'Aix, accompagnati da Assenzio e Pastis. Anche in Turchia le scampagnate sono un evento spettacolare: il paese è pieno di aree attrezzate, segnalate su Facebook. Le donne preparano borek, pane ripieno (gozleme), polpettine speziate (köfte) e involtini di vite con riso, uvetta e pinoli da intingere nello yogurt. In Giappone la stagione dei picnic inizia con l'Hanami, la fioritura dei ciliegi: avvolti nei furoshiki, i porta pranzo di stoffa (anche made in Italy per gli amanti dello stile nipponico) usati per avvolgere e trasportare le bento box, racchiudono onigirazu (sandwich di riso), ume (frutto simile alla prugna) in salamioia, salmone alla griglia, uovo in camicia.

leDehors, “déjeuner sur l'herbe” a regola d'arte
In Italia “déjeuner sur l'herbe” è “très chic” nella formula proposta da leDehors, una boutique di consulenza, creata da Vanessa Lopes e Roberto Galizia: progetta in Italia e all'estero esperienze non convenzionali per prodotti e brand. Anche quelli legati alla gastronomia gourmet. Fra cesti e borse per occasioni “en plein air”, spiccano le carrybag di Reisenthel. In cui riporre, ad esempio, gustosissime confetture in tubetto prodotte da un'azienda portoghese, da abbinare a formaggi di capra. E pane fragrante preparato con lievito madre. Dissetante il succo d'uva bio estratto dai vitigni della Cascina Belmonte: è di Merlot, di Moscato, Chardonnay, con zenzero e lemon grass o blu di spirulina. Acqua del rubinetto in borraccia (anche termica) realizzata da 24battles: design sofisticato in acciaio inox, in sostituzione della plastica monouso, per ridurre le emissioni di CO2. Per i più piccoli Teddi Tribe, lo yogurt bio di Fattoria Scaldasole: la confezione da asporto può restare fuori dal frigo fino a 4 ore. Come tovaglia un vecchio foutá, anche da spiaggia.

Cestini delivery
A Milano basta un click e iCestini sono pronti: i piatti (dal vitello tonnato al couc cous, dalla quiche pasqualina alla lasagna agli asparagi) vengono preparati in giornata e confezionati in vaschette termosaldate interamente compostabili. I punti di ritiro sono indicati sul sito. Fanceat invece lancia il Picnic stellato, kit di sopravvivenza per gite gourmet: il box contiene un pranzo prêt-à-porter, firmato dalla chef Mariangela Susigan, stella Michelin nel suo Gardenia di Caluso, in provincia di Torino. Si ordina on line e si riceve a domicilio, in tutta Italia, in 24 ore. Nella confezione refrigerata, 4 ricette: quiche di borragine e tometta della Val Chiusella, insalata di pollastra di Tonco, asparagi e dragoncello, selezione di formaggi (toma di mucca, blu del Moncenisio e caprino con cugnà) e per dessert mousse al rabarbaro e cioccolato bianco con fragole. Da bere, una bionda artigianale del birrificio Rabel.

© Riproduzione riservata