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«Kubista», dorato, ricoperto di macaron o dedicato a Madonna…

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«Kubista», dorato, ricoperto di macaron o dedicato a Madonna e Maria Callas: guida alle uova di Pasqua d’autore

Le uova si fanno artistiche, delle vere opere d'arte, quasi un peccato aprirle, se non fosse per la sorpresa. Sarà questo il motivo per cui un uovo di cioccolato costa il 7% in più rispetto al 2016? Le uova non sono più solo un gioco per bambini, ma stanno diventando sempre più pezzi da collezione.
Tra le pasticcerie sono diversi i nomi che si contendono l'ambito titolo di uovo di Pasqua più bello: ne abbiamo selezionati diversi, ecccellenti sia per la qualità del cioccolato usato, sia per l'idea e il design delle uova.
Proprio in questi giorni Enst Knam, il re del cioccolato, festeggia i 25 anni della sua pasticceria in via Anfossi a Milano. Per la Pasqua si riconosce nel periodo cubista, ecco quindi il “kubismo” di Knam: tre personaggi con inserti di cioccolato fondente, al latte o bianco, il Kubo Pollo, il Kubo Maiale e il Kubo Coniglio, decorati con la tecnica dripping, resa celebre dall'artista statunitense Jackson Pollock.

Solo 200 pezzi acquistabili per le uova firmate Heinz Beck esposte come opere d'arte al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts. La forma tradizionale, ovale per l'appunto, si trasforma e trasfigura con un gioco di linee e curve degno di moderno designer: tutto parte dalla foglia, simbolo del ristorante La Pergola. Colori inattesi e brillanti di un rosso attraente grazie a uno strato di purissimo burro di cacao applicato con un aerografo e questa elegante foglia che si dilata e abbraccia le rotondità dell'uovo. Ma Heinz Beck è anche social, il video teaser, in cui insieme al pasticcere Giuseppe Amato e alla gallina Consuela raccontano con una gag come è nato il design di questo uovo speciale ha fatto furore online.
Uovo dorato in limited edition: è un'idea del pasticcere e cioccolatiere Enrico Rizzi di Milano, solo nove esemplari limitati a 45 euro per 500 grammi e all'interno una sorpresa vintage (pastelli o matitine di legno). Ma anche l'uovo ricoperto di macaron a 40 euro per 500 grammi; l'uovo Estasi, al cioccolato fondente con lamelle di cioccolato bianco, al latte e fondente dalle forme geometriche; l'uovo ricoperto di gelatine di frutta e ortaggi; o ancora l'uovo lusso di cioccolato fondente con cialde di cioccolato oro, argento e bronzo.
La pasticceria Gay Odin ripropone il suo tronchetto “foresta” in chiave ovale: sottili sfoglie di cioccolato al latte o fondente sovrapposte e lavorate rigorosamente a mano, da fabbrica di cioccolato artigianale nata nel 1922 a Napoli a luogo di design per le sculture dell'oro nero della pasticceria.
Sculture di arte contemporanea o uova? Sono le uova Haute Couture firmate dal pasticcere Galileo Reposo per Peck, 500 g per 75 euro. Diverse consistenze per l'Artigilio: sfera luminosa, esterno dell'uovo lucido, artigli ruvidi, in versione cacao o pennellati d'argento. Il Nocciolato con un bel contrasto cromatico tra dentro e fuori, nasconde un uovo d'oro fondente internamente tempestato di nocciole tonde gentili del Piemonte, come pietre preziose. Il Ventaglio, un avvolgente foglio di cioccolato finissimo pennellato d'oro e una applicazione elegante che ricorda la nobiltà d'altri tempi. Non poteva mancare la modernità con Insertion: sovrapposizione di forme in cui l'ovetto colorato simboleggia il tuorlo che fuoriesce dal guscio.
Il maestro cioccolatiere di Saint Vincent, Mauro Morandin realizza delle decorazioni che sembrano un trompe l'oeil, dal sapore retrò, decisamente barocche, con rose e fiori decorati a mano, un peccato romperle.
Educazione e buon cioccolato: sorpresa di Quercetti, simbolo dei giocattoli tradizionali in tutto il a “Energia Bambino”, senza batterie, cavi o touch screen e il cioccolato della cioccolaterie torinese Guido Gobino. Due tipologie di uove in edizione limitata a 200 pezzi, da 560 grammi e un chilo.
Gioielli d'arte realizzati esclusivamente con il cacao colombiano Fino de Aroma, il più pregiato al mondo, solo l' l'8% della produzione mondiale per cioccolati Italiani. Due varianti di uova: fondente (in cui si utilizza un Arauca 71%) e al latte (Colombia 45%). Ad avvolgerli foulard variopinti con bouquet di peonia per un tocco di primavera da 400 (a € 49) a 900 g (€ 69) disponibili solo nella nuovissima “fabbrica del cioccolato” di Via De Amicis a Milano, dove si può comporre il proprio cioccolato, dalla fava al prodotto finito.
Dalla pasticceria DolciArte di Avellino, un tocco femminile che trasforma le uova in perle: Carmen Vecchione decora ogni uovo con palline di cereali e cioccolato bianco, al latte e nero su una base di cioccolato fondente al 62%.
Non può mancare Walter Musco della pasticceria Bompiani a Roma, che come ogni anno dedica diverse creazione all'arte: quest'anno sono ben 30 ispirate alla musica: Maria Callas, Madonna, Caetono Veloso o Bach. Le sue sono davvero Uova d'Autore: da tenere in esposizione e non col fine ultimo di mangiarle; il cibo non è più solo nutrimento: se un piatto è eseguito in modo ineccepibile ma risulta asettico, non può lasciare un ricordo duraturo, non trasmette emozioni. Un passato da gallerista d'arte tribale che si dichiara nelle sue opere.
Uova di Pasqua decorate a tema per La Martesana, storica pasticceria con due sedi milanesi, in via Cagliero e via Sarpi, riprendono i fiori della primavera, i pulcini, i coniglietti, si trovano sia in stile classico che in formato moderno, realizzate dal maestro Vincenzo Santoro e il pasticcere Marco Battaglia
Soggetti-amici dei bambini, anche se queste uova sono apprezzate per design e ricerca soprattutto dai grandi: Art Uovo, Baffone Papà, Gina La Gallina, Ratatouille e Meteorite. Sono i personaggi in formato uovo del maestro pasticcere Denis Dianin della D&G Patisserie di Selvazzano Dento (PD). Il nome della sua attività spiega tutto: design e glamour, uniti per uova divertenti, vere e proprie opere d'arte.
Quale che sia la scelta, anche se non si decide per un uovo d'autore, è importante controllare in etichetta la percentuale di cacao e la presenza di oli tropicali, che abbassano la qualità dell'uovo. La presenza di oli vegetali diversi dal pregiato burro di cacao deve essere certificata con la dicitura “contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao”. Per quanto riguarda l'uovo di “cioccolato”, un prodotto ottenuto da cacao e zucchero, la percentuale minima di cacao deve essere del 35% e almeno il 18% di burro di cacao. Se fondente la percentuale di cacao non deve essere minore del 43%, per il cioccolato al latte del 30% .

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