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I nuovi chef da tenere d'occhio? Escono da questi concorsi

I mestieri del cibo

I nuovi chef da tenere d'occhio? Escono da questi concorsi

Negli ultimi anni si sono moltiplicati in modo esponenziale i concorsi che aiutano a mettere in risalto i giovani talenti del mondo della cucina. Sarà l'azione e la persuasione mediatica di sempre, i nuovi programmi dedicati al cibo, format televisivi che mettono lo chef su un piedistallo fino a farlo diventare da re della cucina a star mediatica, fino al nuovo canale, Food Network, sul canale 33 del digitale terrestre con Roberta Capua, che fino a pochi anni fa mai avrebbe pensato di sporcarsi le unghie di sugo.Ci sono anche nuove opportunità di specializzazione: prima c'era solo l'istituto alberghiero, ed era difficile che chi non avesse fatto quel percorso di studi virasse rotta dopo una laurea sudata, oggi la scuola Alma di Gualtiero Marchesi e altri corsi più o meno tecnici possono colmare questo gap. I giovani, spinti da tanta volontà di emergere e farsi conoscere oggi hanno anche diverse opportunità, dedicate proprio a loro, l'importante è fissare in agenda tutte le scadenze: Il premio Birra Moretti Grand Cru, promosso da pochissimo dalla Fondazione Birra Moretti, ha scadenza il 10 luglio, quando giovani chef, under 35, dovranno presentare una ricetta dedicata al tema “Creatività e birra a tavola”. I cinque criteri di selezione saranno: presentazione (valutabile attraverso le fotografie pervenute), originalità, utilizzo dell'ingrediente birra, abbinamento ricetta/birra in accompagnamento, dinamica di realizzazione. Elementi chiave saranno l'estro, la capacità di stupire e di valorizzare ingredienti e materie prime in modo originale, senza dimenticare l'equilibrio dei sapori. L'appuntamento finale sarà il 13 novembre a Milano con la sfida dei 10 concorrenti finalisti con un premio finale del valore di 10 mila euro ma c'è anche la prova del pubblico, che voterà il proprio piatto preferito dal 11 settembre al 5 novembre.

Ogni due anni si tiene uno dei premi più ambiti nell'ambito culinario, il Bocuse D'Or, ideato da Paul Bocuse nel 1987, quest'anno si festeggiano i 30 anni. Quest'anno la sfida è sul vegetale al 100%: solo frutta, verdura, cereali, semi o legumi nel carrello degli chef per 5 ore e 35 minuti, non un solo secondo in più. Dopo molti mesi di preparazione, ventiquattro dei cuochi più promettenti al mondo sperimenteranno due giorni di intensa competizione durante i quali dovranno dare il meglio per cercare di vincere il più bel trofeo nel mondo della gastronomia. Attraverso eventi di selezione per così dire di continente (Bocuse d'Or Europe, Bocuse d'Or Asia Pacifico e Bocuse d'Or America Latina), vengono selezionati i 24 migliori talenti culinari. I limiti d'età? Non per gli chef ma per i loro commis che li accompagnano, non devono avere compiuto 21 anni al momento del concorso.

Altra manifestazione internazione è la San Pellegrino Young chef, giunta solo alla terza edizione: le selezioni italiane sono state aperte dal 1 febbraio al 7 aprile di quest'anno. Nel 2017 le selezioni locali e per l'anno successivo si combatterà a colpi di padella il gran finale per il titolo di S.Pellegrino Young Chef 2018: un anno di accompagnamento a uno chef mentor che li seguirà e allenerà per crescere e presentare un piatto vincente. Sono arrivate a 21 le aree del mondo coinvolte nel talent ed è possibile effettuare l'iscrizione non più solo in inglese ma anche in lingua spagnola, cinese mandarino, francese e italiano. Lo scorso anno sono stati più di 3000 candidati, oltre 70 top chefs saranno coinvolti in qualità di giurati alla competizioni locali, per un totale di 21 young chef (under 30) selezionati come semifinalisti al termine dello svolgimento delle competizioni locali e valutati da Alma, la scuola Internazionale di Alta Cucina. Il vincitore si dovrà prendere un paio d'anni “sabbatici “ per visitare tutte le cucine più importanti del mondo in un tour di eventi culinari che lo renderanno famoso globalmente.

Il miglior chef emergente dell'anno viene scelto attraverso tre eventi Cooking for Art : Milano, Roma e Napoli. La manifestazione ideata da Luigi Cremona, noto critico enogastronomico che si definisce “ingegnere con due grandi passioni, i viaggi e la gastronomia” e che ogni anno viaggia per l'Italia per scoprire i giovani chef talentuosi da far partecipare alle selezioni, giunte ormai alla 11esima edizione. Un piccolo campionato in cui partecipano una 50ina di giovani chef under 30. Ma non solo cucina. In contemporanea con la manifestazione ci saranno anche le selezioni dei Pizza Chef e, novità dell'anno, anche il premio al miglior servizio di Sala.

Altra piccola manifestazione che punta i riflettori sugli chef emergenti dell'anno è Festa a Vico, organizzata da Gennaro Esposito di Torre del Saracino, due fulgide stelle michelin in una torre che si affaccia sulla costiera. Ogni anno in occasione della festa che vede impegnati chef da tutta Italia per una tre giorni davvero spettacolare, vengono selezionati gli chef che sono “promesse per il futuro e solide certezze nel presente” come li ama chiamare Gennaro. Siamo in attesa di capire quali sono i selezionati dell'anno, certo anche qui non si scherza.

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