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La migliore Kobe beef? Da provare a Kobe!

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La migliore Kobe beef? Da provare a Kobe!

Dove provare la migliore Kobe beef, la carne bovina made in Japan famosa nel mondo? Ma a Kobe, naturalmente, vicino agli allevamenti sparsi nella provincia di Hyogo, appena sotto l'area metropolitana di Osaka E dove a Kobe? Un posto sicuro è quello dove regna lo chef Shota Kuwasaki: la Steak House in cima al Kobe Meriken Park Oriental Hotel. Qui Kuwasaki mostra anche i certificati di garanzia, provenienza e genealogia della carne che si mangia, fino addirittura al nonno e bisnonno, citando magari che “il padre era una vera superstar” e indicandone con grande rispetto il nome: Marumiyadoi.

La Steak House è una delle attrazioni di una città che nel 2017 è protagonista di numerose celebrazioni per l'anniversario dell'apertura del suo porto, il primo gennaio 1868: per lungo tempo la vera porta d'ingresso nel Sol Levante, anche più di Yokohama. Oggi Kobe è relativamente decaduta: il porto principale del Giappone occidentale e' diventato quello di Osaka, citta' molto vicina che ha anche attirato i consolati stranieri. Kobe resta però una delle città più simpatiche del Giappone. E se i grandi cantieri Kawasaki e Mitsubishi sono l'ombra di un tempo, la città (meno di tre ore da Tokyo con lo shinkansen) sta scoprendo una sua vocazione turistica, anche se ovviamente soffre per la vicinanza di Osaka e di Kyoto.

Lo Steak Dinner «certificato»

Kuwasaki, 35 anni, è di Himeji e da quattro anni è il top chef dell'Oriental. Sprizza simpatia ed entusiasmo per un lavoro che, dice, “sembra ripetitivo ma è creativo. A volte dall'interazione, dal faccia a faccia, con i clienti mi vengono idee e sperimentazioni”. Lui cucina sulla lunga piastra davanti ai clienti, che hanno anche a disposizione finestre panoramiche sul porto. La Steak House offre quattro tipi di menu: abbordabili a pranzo, piuttosto costosi a cena ma ne vale la pena, per la qualità della carne e degli ingredienti stagionali cosi' come per lo spettacolo della grande fiammata che Kuwasaki improvvisa nel cucinare.

Lo Steak dinner di base va per 16.700 Yen (130 euro); si sale a 19.800 yen per lo Steak & Seafood Dinner, a 29.700 per lo Special Dinner “Kiwami” e infine a 41.600 (325 euro) per il Premium Dinner “Ran”, con Kobe Beef Chateaubriand steak, aragoste di Ise, abalone nero, caviale e tartufo.

La Steak House “Oriental” si trova al 14esimo piano dell'hotel dall'inconfondibile forma di onda che domina il porto. Il general manager Junichi Araki intende rilanciarne il ruolo di polo di attrazione dei visitatori stranieri, cosi' come l'antico Oriental Hotel fu il centro della comunità straniera dopo l'apertura del porto 150 anni fa: oltre alla cucina incentrata sulla carne bovina e a un bar panoramico che e' tra i principali punti di ritrovo della città per serate musicali, un punto di forza è l'”outdoor living” (le camere hanno tutte terrazze all'aperto). Aperto pochi mesi dopo il devastante terremoto del 1995, l'hotel è esso stesso un simbolo della ripresa della città. Nel parco antistante, la municipalità ha lasciato uno spazio che porta i segni della catastrofe, tra lanterne piegate e lastroni sconnessi. Da poco ha anche allestito una iscrizione monumentale che è subito diventata un must da fotografare: “Be Kobe”. Che per vaga assonanza suona come un implicito richiamo alla carne bovina per la quale il nome della città è tanto conosciuto nel mondo.

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