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Dopo Pinot grigio, Prosecco e Franciacorta per Santa Margherita è…

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Dopo Pinot grigio, Prosecco e Franciacorta per Santa Margherita č l’ora del Lugana: acquisita Cą Maiol

Dopo tante indiscrezioni arriva anche la notizia ufficiale. Il gruppo Santa Margherita ha acquisito la maggioranza di Cą Maiol, brand del Lugana Doc. Con questa acquisizione Santa Margherita rafforza la leadership nel segmento dei vini bianchi (produce anche Prosecco, Pinot grigio, Franciacorta) entrando in una denominazione in espansione.

Cą Maiol porta in dote un vigneto di 140 ettari di superficie, su quattro distinte “cascine” la pił antica delle quali, fondata all'inizio del Settecento, dą il nome all'intera azienda. Avviata nel 1967 con un impianto iniziale di 12 ettari, la cantina di Desenzano del Garda ha acquisito per dimensioni, bottiglie vendute e mercati raggiunti nel mondo, un ruolo trainante per l'intera denominazione del Lugana. La produzione di Cą Maiol si attesta su 1,5 milioni di bottiglie per un fatturato atteso nel 2017 di circa 10 milioni di euro.

Fabio Contato, presidente del nuovo cda, e Ettore Nicoletto, ad Santa Margherita Gruppo Vinicolo

La famiglia
Cą Maiol faceva capo alla famiglia milanese Contato, Fabio (52 anni), la sorella Patrizia (50 anni) e la madre Cesarina Radaelli. Fabio Contato rimarrą nella societą come presidente del nuovo consiglio d'amministrazione.
«La responsabilitą di un imprenditore deve andare oltre al momento contingente – spiega Fabio Contato - e mirare alla visione di lungo periodo per la propria azienda: questo vale ancor pił per chi, come noi, ha portato al successo internazionale una cantina e un'intera denominazione. Dobbiamo perņ guardare al futuro, allo scenario competitivo del mondo del vino, dove un numero sempre maggiore di player internazionali rende complesso il cammino di ogni realtą, tutto sommato, piccola. Ho trovato nella famiglia Marzotto e in Santa Margherita i partner ideali per proseguire nel nostro processo di sviluppo».
«Santa Margherita con questa acquisizione - interviene Ettore Nicoletto, amministratore delegato del gruppo veneto - rafforza il proprio ruolo di scout di territori italiani dal grande potenziale, la propria presenza in Lombardia. Santa Margherita aggiunge un'altra tessera al suo mosaico enologico che gią la vede presente nelle pił vocate regioni italiane: dall'Alto Adige al Veneto Orientale; dalle colline di Conegliano-Valdobbiadene alla Franciacorta; dal Chianti Classico alla Maremma ed alla Sicilia. Per la denominazione Lugana si apre oggi una nuova fase di crescita che andrą a beneficio dell'intero sistema locale».

L'altra acquisizione
La scorsa settimana indiscrezioni indicavano nella Cantina La Mesa, di proprietą del pubblicitario Gavino Sanna, un'altra acquisizione di Santa Margherita. Nicoletto, per ora non conferma. La Mesa conta su 70 ettari di vigneto nel Sulcis Iglesiente con una capacitą produttiva di 500mila bottiglie l'anno.

Nel 2016 i ricavi del gruppo veneto guidato da Ettore Nicoletto sono balzati da 118 a 157 milioni, quasi il 33% in pił, con un Ebitda di 54,6 milioni. La crescita č stata abbastanza diffusa su tutti i mercati, ma l'avvio di Santa Margherita Usa, con 62 addetti mobilitati per la commercializzazione diretta dei brand della scuderia, hanno fatto schizzare i ricavi a stelle e strisce di quasi il 70%.

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