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La matita di Pericoli disegna le colline di Langa tutelate dall'Unesco

Locandina

La matita di Pericoli disegna le colline di Langa tutelate dall'Unesco


Mentre è ancora vivo il ricordo dell'estate più calda e assolata da decenni, domani si entra dritti nello spirito autunnale con l'avvio di una delle più amate manifestazioni di Langa. Prende avvio, infatti, la Fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba, che si protrarrà fino al 26 novembre.

In attesa delle gioie del palato si può cominciare a rinfrancare lo spirito con quella che si preannuncia essere una mostra di grandissimo fascino. Le colline tutelate dall'Unesco in Langa-Roero-Monferrato hanno dato infatti ispirazione all'illustratore - termine quanto mai riduttivo - Tullio Pericoli e 85 sui nuovi lavori saranno in mostra per tutto il tempo della fiera del tartufo.
Sabato 23 settembre alle ore 17.30 nella Chiesa di San Domenico di Alba apre la personale “Le colline davanti. Viaggio nelle terre di Langhe, Roero e Monferrato”, risultato delle recenti incursioni nel territorio piemontese dell'artista.

“L'amicizia con Giorgio Bocca - racconta Pericoli - mi ha portato in questi luoghi già a partire dagli anni '90. Lo accompagnavo ogni tanto alla ricerca di vini, e coglievo nei suoi occhi, quando arrivavamo davanti a questi paesaggi, uno sguardo d'amore. Un invito recente mi ha spinto a tornarci e a rivedere queste terre attraverso i miei attrezzi: gli occhi, la mano, la matita, i pennelli.”
La personale albese concentra un lavoro di oltre due anni attraverso tele, tavole e carte, utilizzando e spesso sovrapponendo tecniche varie, come l'olio, l'inchiostro, l'acquarello, il collage.

“Tutto è presente in questi dipinti per il piacere visibile e quasi tattile dell'occhio, - scrive Giuseppe Montesano in catalogo - eppure tutto si sottrae, (…) una visione del mondo infranta, con irreparabile gentilezza, dalla danza che segni e arabeschi musicali scatenano intorno al vuoto strapieno di senso che si può dire solo con le immagini: e si esce da ognuno di questi dipinti con la sensazione che anche dopo aver consumato nel piacere le loro superfici belle, le immagini conservino integra la loro forza visionaria, e che potremmo ricominciare da capo a fissarle senza mai arrivare ad esaurirle.”
Domani parterre de rois per la pre-inaugurazione: accanto a Pericoli l'amico Angelo Gaja, il re del Barbaresco (vero e silenzioso artefice dell'attenzione di Pericoli per i paesaggi di Langhe-Roero e Monferrato), lo storico d'arte Claudio Cerritelli e il professor Giovanni Romano.
La mostra è visitabile liberamente fino al 26 novembre.

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