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Care’s: non solo piccolo e local, la sfida della…

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Care’s: non solo piccolo e local, la sfida della sostenibilità su larga scala

Premiazione: Paolo Ferretti, Norbert Niederkofler e Giancarlo Morelli. (DanielTöchterle)
Premiazione: Paolo Ferretti, Norbert Niederkofler e Giancarlo Morelli. (DanielTöchterle)

Il tris era scontato: dopo il successo delle due precedenti edizioni, in Alta Badia e Salina, Care's torna dal 14 al 17 gennaio 2018 in Alto Adige. Si allarga il raggio d'azione con la presenza di chef internazionali (saranno 35 provenienti da 14 nazioni e 4 continenti), professionisti della ristorazione, giornalisti e imprenditori, sensibili al tema etico, sempre più condiviso anche dalle grandi realtà del settore. Tre giorni di appuntamenti nei quali il confronto su sostenibilità , cura del territorio, tutela dell'ambiente e soprattutto etica – insieme a una serie di nuove attività – diventerà ancora una volta un'interessante opportunità di formazione. Gli hotel di San Cassiano, La Villa e Corvara, saranno la “location diffusa” dell'evento. Come headquarter è stato scelto il prestigioso Hotel Rosa Alpina il cui St. Hubertus, guidato da Norbert Niederkofler, insignito recentemente del premio “Ristorante sostenibile dell'anno” da “Le Guide dell'Espresso 2018”.

Non mancheranno i tradizionali luoghi in quota, come il Piz Boè Alpine Lounge e per la prima volta il Rifugio Luigi Gorza di Porta Vescovo, Se nelle scorse edizioni le realtà più piccole come i ristoranti erano state le protagoniste dei convegni, la winter edition 2018 di Cares's sposta il proprio focus su larga scala, con l'obiettivo di mostrare come e perché anche le aziende multinazionali – alcune delle quali hanno a ragione scelto di sostenere l'evento – sono impegnate in progetti etici e sostenibili. Da qui i due Care's Talk: Alimentazione e agricoltura - seminare in piccolo, coltivare in grande (con la presenza di Oscar Farinetti) e La valorizzazione degli scarti per un riciclo sostenibile dove interverranno esperti a livello mondiale.

Complementari ai convegni saranno gli appuntamenti gastronomici in cui la sostenibilità viene raccontata ai fornelli mediante ricette etiche. Quattro le masterclass in programma, quest'anno aperte per la prima volta al pubblico. La prima sarà dedicata al Cultural change: Jock Zonfrillo, Mitsuharu Tsumura e Vladimir Mukhin esprimeranno la loro passione per la cultura del proprio paese attraverso i loro principi di cucina sostenibile. La seconda, dedicata alla Mixology, avrà tra gli ospiti Valeria Margherita Mosca, di Wooding (paladina della pratica del foraging) che preparerà cocktail al bancone insieme a Giancarlo Morelli e Lorenzo Cogo. La terza porrà l'accento sulla Tradition con Tomaž Kavcic dalla Slovenia e Ivan & Sergei dalla Russia che racconteranno ai fornelli gli aspetti simbolici della loro storia culinaria. La quarta, infine, sarà una masterclass particolare dedicata alla Fermentazione, antichissimo metodo di conservazione naturale. Non mancherà la consegna degli Awards con particolare attenzione al Social Responsibility Award, premio sostenuto da Marchesi 1824. La novità in più sarà il giudizio attraverso i social, dal momento che i candidati ai premi Young Ethical Chef Award sostenuto da Monograno Felicetti e Young Ethical Hospitality Award sostenuto da Ferrari Trento e Lavazza, avranno la possibilità di caricare un video di presentazione su Facebook ed essere poi scelti tramite votazione degli utenti.

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