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Dopo la Mosella, Martin Foradori Hofstätter arriva anche in…

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Dopo la Mosella, Martin Foradori Hofstätter arriva anche in Trentino. A quando il suo Trento DOC?

(Foto di Mauro Bertolli)
(Foto di Mauro Bertolli)

Martin Foradori Hofstätter rappresenta la quarta generazione alla guida dell'azienda fondata da Josef Hofstätter nel 1907. Hofstätter si caratterizza per avere vigneti storici posizionati su entrambi i versanti della Valle dell'Adige – a Tramin/Termeno, dove vi è anche la Tenuta, e Mazon – a cui da 4 anni si aggiungono i vigneti in Mosella per la produzione di grandi Riesling.
La novità di questo novembre 2017 è una sorta di ritorno alle origini con l'acquisizione di Maso Michei, un'azienda fondata da Giuseppe Tognotti in Trentino, da dove proveniva appunto la famiglia di Martin.
Maso Michei si trova in una posizione unica alla fine della Val dei Ronchi, sopra la pittoresca e storica cittadina di Ala, al confine con il Veneto e il Parco Naturale dei Lessini a 823 metri sopra il livello del mare. Ala è famosa dal Cinquecento per la coltivazione del baco da seta e fu luogo di passaggio di tanti personaggi storici, come l'imperatrice Maria Theresia d'Austria, Napoleone Bonaparte e Wolfgang Amadeus Mozart.

Giuseppe Tognotti nel 2002 chiude la sua esperienza in Guardia di Finanza e fonda appunto quest'azienda agricola avente il suo fulcro in Maso Michei, un maso del Cinquecento. In una zona ripida pianta vigne di Müller Thurgau, Gewürztraminer, Pinot nero, Chardonnay e Moscato ad altezze che arrivano fino ad 890 metri, anticipando tutti i colleghi che da qualche anno innalzano la quota dei vigneti a causa dei cambiamenti del clima. Arriva a produrre 30.000 bottiglie, tra cui un interessantissimo metodo classico, un Trento DOC da Pinot Nero denominato “823”. Soprattutto a causa di alcune difficoltà nella distribuzione, Tognotti decide di cedere il basso, e qui arriva Martin Foradori Hofstätter.
Le caratteristiche dei suoli, la posizione dei vigneti e l'elevata altitudine rendono il maso particolarmente vocato per la produzione di vini bianchi dalla grande freschezza e longevità. Gli ettari di vigneto sono 8,5, espandibili, come mi anticipa Martin, fino 10. Ad inizio 2018 Martin metterà in vendita i suoi primi vini provenienti da Maso Michei, vendemmia 2017, con la denominazione “delle Dolomiti”
“È da tanto tempo che stavo giocando con il pensiero di allargare il raggio di azione del mio lavoro e quello dell'azienda a tutta la regione. Il Trentino e l'Alto Adige erano due territori molto uniti durante l'impero Austro-Ungarico e anche i vigneti del Trentino “montano” e i nostri vigneti in Alto Adige sono molto simili. Il Trentino “montano” è un territorio che custodisce un enorme potenziale, da scoprire. Qui ci sono tanti margini per sperimentare e dar vita a qualcosa di nuovo e importante”, spiega Martin Foradori Hofstätter, confermando che si tratta di una scelta strategica rivolta al futuro. Martin è ancora incerto relativamente alla produzione di “823” o di altri spumanti, ma credo di non sbagliare dicendo che è solo una questione di tempo, e poi anche lui si cimenterà nel fantastico mondo del Metodo Classico.
Chiudo dando un'anticipazione: durante la chiacchierata al Merano Wine Festival tra me e Martin relativamente a questo articolo, abbiamo già programmato una Masterclass da condurre insieme al MWF 2018, dedicata al suo Gewürztraminer, con bottiglie a partire dagli anni Ottanta.

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