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Anche il Cerasuolo sotto l'ombrello di Doc Sicilia

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Anche il Cerasuolo sotto l'ombrello di Doc Sicilia

Doc Sicilia più forte e vicina alla boa delle 30 milioni di bottiglie. E' stata siglata l'intesa tra il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia e il Consorzio volontario del Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc.
Un accordo firmato nei giorni scorsi affida al Consorzio Doc Sicilia il ruolo di consulente per la gestione degli aspetti operativi del Consorzio Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc, riconosciuto lo scorso febbraio dal ministero delle Politiche agricole. L'intesa è stata siglata da Antonio Rallo, presidente del Consorzio Doc Sicilia, e da Massimo Maggio, presidente del Consorzio di Vittoria.
In cosa consiste la partnership? Doc Sicilia assisterà il consorzio ragusano nelle diverse fasi della sua attività: amministrazione, attività promozione e rapporti con le Politiche agricole, vigilanza e rapporti con l'Istituto repressione frodi, azioni a tutela del consorzio.

Il valore della filiera
“Lavorare insieme, per tutte le componenti della filiera vitivinicola, è la strada principale per spingere lo sviluppo - sottolinea Rallo - . Questo accordo tra i due consorzi arriva anche sull'onda di un'esperienza concreta: la Doc Sicilia ha svolto un ruolo trainante per tutte le Doc “territoriali” che hanno in etichetta il nome della nostra Sicilia”.
Mentre Maggio aggiunge che “unire le forze, riuscire a fare economia di scala nei controlli di qualità, ottenere una maggiore incisività nella promozione del brand Sicilia e del territorio di Vittoria è un modello che potrebbe essere da esempio per altri”.
Conclude Maurizio Lunetta, direttore della Doc Sicilia: “Questa convenzione ha l'obiettivo comune di far crescere più velocemente l'intero sistema regionale dei vini Doc e allinearsi alle principali regioni vitivinicole italiane, regioni in cui la qualità dei vini si fonda sulla Denominazione di origine controllata”.

Obiettivo vicino
Secondo i dati del Consorzio Doc Sicilia, il 2017 si è chiuso con più di 29,5 milioni di bottiglie con la dicitura in etichetta “ Doc Sicilia”. Un trend costantemente in crescita dalla prima vendemmia del 2012 e che nel 2016 ha toccato quota 26 milioni di bottiglie.
Il messaggio lanciato più volte da Rallo è sempre stato quello di associare alla Doc Sicilia un vino di alta qualità e prodotto in modo sostenibile. Per questo il Consorzio ha chiuso l'attività di vigilanza 2017 con più di 100 controlli sul vino in commercio effettuati in tutta Italia, in Germania e Svizzera e campioni prelevati e inviati al laboratorio della repressione frodi di Catania.
La qualità del prodotto è quindi un aspetto centrale del progetto complessivo senza la quale gli investimenti per la notorietà risulterebbero inefficaci: negli ultimi anni sono stati effettuati investimenti massicci in campagne promozionali negli Usa e in Italia.

Cerasuolo e territoriali
Nel 2017 il Cerasuolo di Vittoria Docg ha raggiunto una produzione di 870mila bottiglie mentre la Doc Vittoria ha raggiunto 307mila bottiglie. Numeri in crescita rispetto a quelli registrati nel 2016 di circa l' 11%. Le aziende vinicole che imbottigliano Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc sono 31.
L'anno scorso le 7 Doc “territoriali” (Docg Cerasuolo di Vittoria, Doc Contea di Sclafani, Doc Contessa Entellina, Doc Eloro, Doc Menfi, Doc Noto, Doc Vittoria) hanno prodotto 2,3 milioni di bottiglie con una crescita di poco più del 20% rispetto al 2016 e del 50% rispetto al 2014.‎

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