Food24

Roma: tre nuovi indirizzi imperdibili tra gastronicchie, arte e musica

Luoghi

Roma: tre nuovi indirizzi imperdibili tra gastronicchie, arte e musica

Se Roma per molti versi vive un periodo complicato, sul fronte del wine & food ci sono evidenti segni di ripresa, con un fiorire di iniziative e di locali come non se ne vedevano da anni. E non si tratta di ‘cosine' ma di concept importanti e ben studiati, che nulla hanno da invidiare a Milano. Noi abbiamo voluto raccontare tre storie che rappresentano bene il nuovo corso della Capitale.

La ‘bottega' 2.0 vicino a Termini
Amodei, per esempio, è una bellissima evoluzione della bottega di quartiere che fa parte del costume romano quanto le due squadre di calcio. Ha aperto da poco al civico 7b di via Principe Amedeo - una parallela della stazione Termini – ed è un emporio enogastronomico, guidato da Eli Guetta e Gabriele Rabba, giovani soci con la passione per il food italiano di qualità. L'esperienza gastronomica nasce non appena si entra in negozio e prosegue tra le grandi scaffalature dove i prodotti confezionati, disposti per tipologia e provenienza geografica, sono parte integrante dell'arredo. E' un nuovo modo di ‘fare bottega', alternando il concetto di negozio a quello di bistrot. con 26 coperti e un dehors in attesa di un ulteriore ampliamento Al banco gastronomia si parte con gli affettati a marchio Dop di Vecchio Varzi, la romana DOL per i formaggi, mentre i salumi d'oca sono Quack. Nel menu i taglieri con selezioni dalla salsamenteria e la pizza bianca ripiena che arrivaa ogni mattina dall'Antico Forno Urbani. A pranzo e a cena piatti espressi che lasciano spazio alla sostanza: parmigiana, lasagna e polpette al sugo, ma anche carpacci e gastronomia di mare. Si sta bene, sempre e comunque.

Il piacere di uno Stilelibero
A Prati invece è nato Stilelibero, ristorante e club frutto di una scommessa dei soci, che hanno voluto racchiudere nel progetto le passioni di sempre: il cibo di qualità, il buon bere, la cultura musicale, la moda e l'arte. Le premesse per farlo diventare meta dei romani che cercano locali originali e curati ci sono tutte: dalla proposta artistica permanente all'interior design firmato da Tommaso Guerra; dalla proposta culinaria, ben interpretata da Max Mariola al cocktail bar con il grande bancone all'inglese e la bottigliera a vista. “Anche la cucina è libera, né moderna, né tradizionale – spiega il popolare chef del Gambero Rosso - ma c'è la valorizzazione della materia prima, che parte dalla mia spesa, con ingredienti di qualità e ricercati per una visione internazionale”. Il locale sarà aperto dall'ora del the e sarà possibile mangiare fino a tarda notte con proposte più semplici e veloci. Ogni mercoledì Max Mariola sarà in cucina e delizierà gli ospiti con i suoi piatti e nuove proposte. Per chi cerca un menu meno impegnativo, ci sono i club sandwich del cocktail bar, l'anima “miscelata” del locale.

Musica dal vivo e bere bene
Bella anche l'idea di Elegance Cafè Jazz Club di traslocare da via Veneto, in zona Ostiense non lontano dalla Piramide Cestia. Il nuovo ambiente è stato scelto per dare più spazio alla musica, con un'acustica decisamente migliore rispetto al precedente locale. Altra novità è la parte dedicata alla cucina e al bere miscelato; a dirigere la cucina c'è Gabriele Cordaro, classe ‘85, con esperienze dell'Osteria Francescana, Acquolina Hostaria, Glass e La Pergola. Menu stagionale, all'insegna della cucina mediterranea e grande attenzione ai vegetariani. Il Mixology Bar, è diretto dal maestro Anton Khella che ha creato su misura un'offerta originale di cocktail a base di. sciroppi homemade, succhi freschi, spezie ricercate e distillati da tutto il mondo Molta attenzione è riposta anche alla carta dei vini firmata dal sommelier professionista Fis e titolare Remo Proietto. Le serate di Elegance Cafè Jazz Club iniziano con la cena, a partire dalle 20, e proseguono con concerti fino a notte fonda. Anche Roma inizia – per fortuna - a non dormire mai.

© Riproduzione riservata