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Weber Cup, via al contest per trovare il campione italiano del barbecue

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Weber Cup, via al contest per trovare il campione italiano del barbecue

Un contest in dieci tappe attraverso l'Italia per scovare il miglior griller amatoriale del Belpaese. È partito da Osimo nell'Anconetano, il 24 marzo, il tour della Weber Cup 2018, una gara amatoriale che - promette lo staff dell'azienda leader nel bbq - nulla avrà da invidiare a quelle professionali. Dieci tappe in dieci regioni che porteranno a selezionare un solo Weber Griller alla finale di Grisignano (Vicenza).

Dopo le Marche, la Weber Cup farà tappa in aprile a Taranto, Latina e Cosenza, in maggio a San Marino, Bologna e Dueville nel Vicentino, in giugno a Concorezzo in Brianza, Torino-Collegno e infine Ragusa. Ad ogni tappa i griller più appassionati saranno chiamati a sfidarsi a colpi di ricette al BBQ. Le carni utilizzate durante l'intero contest sono fornite dal distributore Jubatti, sponsor tecnico.

Il vincitore di ciascuna tappa si presenterà in finale a Grisignano di Zocco, in occasione della popolare Fiera del Soco nella cittadina vicentina, per aggiudicarsi il titolo di Weber Griller d'Italia.
I premi ai vincitori nelle singole tappe saranno prodotti Weber - dal nuovo elettrico Pulse al tradizionale Smokey Joe.
Le iscrizioni sono aperte a tutti gli appassionati (info e regolamento su www.webercup.it).

Un passo avanti sul consumer
Da anni Weber promuove o è partner tecnico di manifestazioni competitive e formative legate al grilling. La novità della Weber Cup è l'apertura verso il contest pensato come divertimento, una scelta che nasce perché “vediamo un terreno fertile anche nel settoreamatoriale - chiarisce Silvia Zordan, responsabile Marketing Italia - e dunque l'opportunità di uscire dalla nicchia dei grigliatori seriali, senza rinunciare all'elemento chiave che è la passione”.
L'azienda leader nel bbq vuole aprire la fascia di mercato delle famiglie, “rafforzando i valori del brand, la condivisione, l'allegria, l'amicizia, ma senza rinunciare agli standard qualitativi del prodotto”. La Weber Cup non a caso accompagna il lancio del nuovo Pulse, un prodotto elettrico che “non è l'evoluzione della bistecchiera - precisa Zordan - bensì un vero barbecue in termini di cottura e performance, solo non alimentato a gas o carbone. Nasce per soddisfare gli utenti urbani, in contesti in cui il carbone è più difficile da gestire e il gas è meno apprezzato”.
Pulito, digitalmente integrato, sicuro, Pulse strizza l'occhio alla fascia alta degli urban user. “È un mercato totalmente nuovo per noi - conclude la responsabile marketing - ma i dati ci dicono che l'Italia sta crescendo e crescerà, anche con l'estensione dell'utilizzo oltre la primavera-estate. Oggi i bbq a carbone coprono il 70% del mercato e il gas occupa il 25%, dunque ci sono margini interessanti per la gamma elettrica”.
Per far conoscere le potenzialità della griglia, a partire dal mese di marzo Weber ha avviato un tour di show cooking con l'impiego di Le Aromatiche Food, la linea di piante aromatiche dedicate allo chef Davide Oldani.

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