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Nonino, voce del made in Italy al The Brandy Authority 2018

STORIE DI ECCELLENZA

Nonino, voce del made in Italy al The Brandy Authority 2018

Ci sono Argonaut, Clear Creek distillery e Copper & Kings dagli States, Asbach dalla Germania, Brandy Sainte Louise, Camus Cognac, Courvoisier XO Cognac, Delord XO Bas-Armagnac e Hennessy Cognac dalla Francia, Odessa dall'Ucraina, Torres dalla Spagna. E per l'Italia c'è solo Grappa Nonino al tavolo delle etichette che rappresentano la tradizione nella produzione dei Brandy premium e super premium, convocate da Paul Pacult per The Brandy Authority 2018.

Riconosciuto da Forbes come il più autorevole esperto di distillati degli Usa, Pacult ha avviato il programma formativo per educare barman e manager nel campo dell'enogastronomia, professionisti di sala e media nordamericani sulla storia, la produzione e le differenti caratteristiche distintive nella categoria globale dei Brandy, distillati da frutta e uva perfetti per la miscelazione.
L'iniziativa, partita dalla Keens Steakhouse a New York, proseguirà con nuove tappe a Chicago in aprile, Seattle in giugno, San Francisco in settembre, Washington e Las Vegas in ottobre.
“Abbiamo attivato The Brandy Authority come risposta ai molti bartender in tutti gli Stati Uniti che specificamente ci hanno richiesto di conoscere meglio il mondo dei Brandy internazionali”, spiega Pacult.

Ciascun seminario comprende degustazioni alla cieca di 12 distillati per illustrare, attraverso una valutazione sensoriale approfondita, le differenze intrinseche fra le categorie dei Brandy del mondo, “uno stile dinamico di formazione partecipativa per i professionisti dell'ospitalità è il metodo più efficace per imparare”, conclude Pacult.

La Grappa Nonino Monovitigno Moscato, distillata integralmente con metodo artigianale, è stata presentata nella degustazione alla cieca con i suoi aromi di uva e sentori che ricordano i fiori d'arancio, la buccia di mandarino e l'uva passa bianca, aprendosi poi in aromi più profondi di cera, polpa di arancia e uva moscato appena vendemmiata. “La freschezza del distillato - riferisce l'esperto americano - ha incantato i partecipanti al seminario. L'inizio è aromatico e speziato, mentre la parte finale è come un long drink, leggermente speziato e vellutato nella trama”.

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