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Progetto 3Pecorini: parte il roadshow europeo e americano

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Progetto 3Pecorini: parte il roadshow europeo e americano

Parte il road show europeo e americano del progetto 3Pecorini. Alla ricerca degli emigrati italiani, i migliori consumatori di formaggi pecorini Dop Romano, Sardo e Fiore. La promozione sui mercati durerà fino a giugno 2020, grazie anche ai finanziamenti della Regione Sardegna.
“La campagna 3 Pecorini – commenta il presidente del Consorzio Romano Dop Salvatore Palitta - contempla 3mila giornate di promozione nel punto vendita, a stretto contatto con i consumatori di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. Seguiamo il percorso dei nostri emigranti che alla terza, quarta generazione sono grandi consumatori dei nostri formaggi. In Giappone invece i nostri pecorini crescono perché cresce la ristorazione italiana grazie a migliaia di ristoranti operanti nel Sol Levante”.
Secondo i promotori, il progetto 3 Pecorini intende creare un'identità unica per i tre prodotti, con lo slogan di impatto: Non le solite pecore. Non i soliti formaggi.

Sito web
Intanto i 3 Pecorini lanciano il nuovo sito web dedicato agli approfondimenti sui prodotti. Un sito dal design semplice e di facile fruibilità, disponibile nelle lingue dei Paesi in cui la campagna sarà implementata.
Tre pecore, contraddistinte da un elmetto romano, una berritta sarda e un fiore: dalla home page si può accedere ai contenuti e alle informazioni sulla certificazione Dop, il territorio, la razza ovina sarda, la produzione, le ricette e le funzioni dei tre specifici Consorzi di Tutela.

Il peso massimo Romano
Oggi la Sardegna si conferma prima regione italiana per numero di capi ovini da latte con oltre 3 milioni di pecore. “Nel 2016 il valore alla produzione del Pecorino Romano è stato di 250 milioni – sottolinea Palitta -, con un giro d'affari generato al dettaglio di 484 milioni di euro. Il 2017 rappresenta un anno importante per il nostro prodotto, che ha visto aumentare i volumi commercializzati sia nel mercato estero che su quello nazionale. I Paesi di destinazione sono in parte cambiati, con la costante presenza nel mercato Usa, dove viene generato circa il 70% del valore commerciale e la continua crescita di quello europeo”.
L'anno scorso le quotazioni medie del Pecorino Romano erano scivolate sui livelli del 2012: 5,58 euro/Kg, stagionatura 5 mesi (rilevazioni della Cdc di Cagliari). Nonostante un taglio produttivo intorno al 20%. Nel 2018 il trend dei prezzi si è improvvisamente invertito, balzando intorno a 7,60 euro/kg.

Focus sull'export
Ambiziosi gli obiettivi del Pecorino Sardo. “Da 16mila quintali di produzione e 32 milioni di valore al dettaglio – specifica Antonello Argiolas, presidente del Consorzio di tutela – puntiamo sul medio-lungo periodo a 80/100mila quintali. Il progetto 3 Pecorini ci aiuterà”. Un obiettivo che si potrà raggiungere, ma è necessario accelerare sull'export che, al momento, rappresenta appena il 7% del venduto.
Anche per il presidente del Consorzio del Fiore Sardo, Antonio Sedda, “sarà determinate lo sviluppo dell'export. Nel 2017 sono stati prodotti 6.750 quintali di Fiore Sardo. La campagna 3 Pecorini sarà un fattore determinante per le nostre esportazioni”.

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