Food24

Vino nella Gdo: sugli scaffali prezzi in crescita del 10% nei primi tre…

  • Abbonati
  • Accedi
Vino

Vino nella Gdo: sugli scaffali prezzi in crescita del 10% nei primi tre mesi

Arrivano puntuali sugli scaffali gli effetti della vendemmia catastrofica del 2017. Un balzo dei prezzi del 10% sul vino confezionato nei primi tre mesi dell'anno. I dati sono quelli rilevati da Iri nella grande distribuzione (canale Iper+super+Libero servizio) e comunicati nel corso di un convegno a Vinitaly.
“Nel 2017 – ha sottolineato Romano analista di Iri – sono stati venduti 8 milioni di ettolitri di vino per 2,5 miliardi. Hanno guadagnato terreno i vini a Denominazione (+1,1%) ma hanno perso (-3,6%) quelli da tavola. Su tutti prevale il trend degli spumanti, oramai sdoganati dalle festività natalizie”.

Giù il 2018
Nel primo trimestre del 2018 le vendite a volume sono scivolate di oltre il 5% mentre il valore è rimbalzato del 3,4%. “Chi ha ritoccato in misura sostanziosa i listini: l'industria o la distribuzione?Non dimenticando che nel 2017 il Prosecco ha aumentato i prezzi di non di poco” ha chiesto Luigi Rubinelli, direttore di Retail watch.
“L'industria ha subito questo rincaro, dalle vigne. Nessuno è felice di pagare di più” ha risposto Roberta Corrà, direttore generale di Giv.
Ed Enrico Zanoni, direttore generale di Cavit, ha aggiunto: “Il Prosecco è aumentato a due cifre, ma la domanda ha continuato a spingere. Vige il libero mercato: se la domanda cresce aumenta il prezzo. Poi il consumatore può decidere di acquistare altri prodotti: il secco, il dolce o altro”.

Come si sceglie il vino?
Quali sono i criteri utilizzati per la scelta del vino dai consumatori che lo acquistano nei supermercati? Prima di tutto formato, colore e denominazione di origine; poi il prezzo ed infine la regione di appartenenza. I più acquistati sono i vini a denominazione d'origine e i vini tipici regionali, mentre avanzano i vini biologici (5,3 milioni di bottiglie). Il formato preferito dai consumatori è la bottiglia da 0,75cl mentre il brik è in flessione e sono sempre più graditi nuovi formati come la mezza bottiglia (+21,3%) e il bag in box (+13,8%).
I consumi di vino degli italiani scendono da anni: si beve meno ma meglio. E in questo la grande distribuzione ha molti meriti.
“Si pensi all'ampliamento e alla valorizzazione della qualità - ha osservato Alessandra Corsi, responsabile marketing e sviluppo dei prodotti a marchio Conad - con l'utilizzo delle diverse leve del retail mix: assortimento, promozionalità, esposizione, Marca Commerciale. E poi c'è una sempre più forte riscoperta dell'italianità, testimoniata dalla crescita continua di vitigni che in precedenza erano localizzati esclusivamente nei territori di vocazione”.

© Riproduzione riservata