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Un premio allo chef (uomo o donna) che “cucina” un mondo…

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Storie di eccellenza

Un premio allo chef (uomo o donna) che “cucina” un mondo migliore

E' stata presentata a Londra la terza edizione del Basque Culinary World Prize, il premio mondiale organizzato dal Centro culinario basco. Il premio sarà assegnato a uno chef – uomo o donna – che ha dimostrato di avere un impatto positivo sull'ambiente e sulla società, andando quindi “oltre la cucina”. Il vincitore verrà annunciato il 23 luglio a Modena.

“Questo premio vuole sottolineare l'impatto che la gastronomia può avere quando gli chef usano il loro talento, le loro conoscenze, la loro creatività e il loro spirito imprenditoriale per promuovere cambiamenti positivi nella società e contribuire a creare un mondo migliore,” ha spiegato Joxe Mari Aizega, direttore del Basque Culinary Centre, il centro di eccellenza della gastronomia globale, alla presentazione a Londra.

Professionisti del settore, istituti e giornalisti specializzati sono invitati ora a presentare le loro nomine tramite il sito dell'organizzazione (www.basqueculinaryworldprize.com) e possono nominare persone di qualsiasi nazionalità.

“Ci rivolgiamo alla comunità gastronomica mondiale perché ci aiuti a scoprire professionisti di talento che stanno sviluppando progetti innovativi e trasformativi nel campo dell'istruzione, dell'ambiente, della salute, dello sviluppo sociale o economico, - ha detto Aizega. – Con questo premio vogliamo condividere con il mondo esempi concreti del lavoro straordinario che gli chef stanno facendo in tutto il mondo, andando ben oltre la cucina.”

C'è tempo fino a metà maggio per le nomine, e poi la giuria, presieduta dallo spagnolo Joan Roca e composta di esperti internazionali, accademici e alcuni degli chef più celebri del pianeta come Massimo Bottura, Ferran Andrià, Michel Bras e Yoshihiro Narisawa, farà la sua scelta. Il vincitore riceverà un premio di 100mila euro che andrà dedicato alla realizzazione del suo progetto di trasformazione della società e dell'ambiente in cui vive.

“Cultura, conoscenza, coscienza e senso di responsabilità sono le fondamenta dello chef del futuro, e per questo sono orgoglioso di far parte della giuria di questo premio, che spero possa ispirare e incoraggiare altri ad attivarsi per cambiare le cose,” ha detto Bottura, chef di Osteria Francescana a Modena.
Nello spirito del premio, la presentazione si è tenuta al Refettorio Felix fondato da Bottura, dove si cucina per i senzatetto. Brett Graham, lo chef del Ledbury che ha due stelle Michelin, e Alberto Crisci, chef e fondatore di The Clink Charity, hanno preparato una cena di tre portate utilizzando “scarti” di cucina.
The Clink è un programma di riabilitazione per detenuti che insegna loro a cucinare per dare loro la possibilità di trovare un lavoro quando finisce il loro periodo di detenzione. Crisci, che lo ha ideato,è stato un finalista della prima edizione del Basque Culinary Workd Prize nel 2016.

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