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Guida rapida agli umidificatori per sigari da portare anche in vacanza

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Guida rapida agli umidificatori per sigari da portare anche in vacanza

Dalla mini boîte di smalto nero allo spazio speciale nel lussuoso side-by-syde da 700 litri Gaggenau, sino alla “macchina” elettronica, una parete intera per vini e sigari, di Faoma con comandi digitali, dotata di ripiani movimentabili a comando e con climi su misura. Chi ama i sigari troverà la sua personale soluzione per ben conservarli e mantenerli, con una varietà di quotazioni straordinaria.

Ecco l'humidor da 35 euro che contiene alla giusta umidità una decina di sigari, in legno di cedro e coperchio di vetro temperato. O la collezione Adorini, di manufattura tedesca, non tanto più costosa, di rigoroso design teutonico con umidificatore, igrometro e l'acqua distillata necessaria per una lunga conservazione in autonomia. Per chi va in viaggio c’è Montecristo scatola che contiene 10 sigari a tenuta stagna e impermeabile, che costa dai 70-90 euro. O il piccolo Scotte per soli 4 preziosi sigari, realizzato in pelle e legno massiccio di cedro.

Malfidenti e gelosi dei propri tesori da fumo? Ecco La Cubana, chiudibile a chiave e adddirittura con lucchetto per un carico da 5 a 15 sigari e con un umidificatore molto preciso. C'è anche Bally, per grandi riserve (100 sigari), con serratura e chiave robuste in ottone massiccio e igrometro esterno per un controllo rapido e frequente. Quando lo spazio in valigia è ridotto è disponibile un cilindro di alluminio aeronautico e rude fattura militare, Grammi Work, a poche decine di euro. In regata o comunque in barca e in qualsiasi condizione climatica Cigar Caddy custodisce sino a robusti 40 sigari Churchill: è assolutamente impermeabile e pure galleggiante.

Le cave del lusso
Non possiamo non raccomandare a chi si può permettere lussi e voluttà, lo strepitoso spazio-living della collezione Operà di Faoma, perchè dotata di una macchina sofisticata, come le raffinate “macchine” per sigari della boutique Oettinger Davidoff di Zurigo (luogo tuttora celebre per trovare straordinari sigari e forzieri da sigaro). In un trionfo di madreperla incisa, acciaio cromato, cristalli, specchi e vetri con led, tessuti e pelli di altissima qualità opportunamente rifiniti da maestri artigiani italiani, questa macchina ha vani speciali dedicati ai più delicati tabacchi. E il tutto movimentabile e gestibile anche in remoto da smartphone. Gli ospiti, dunque, avranno così, un dopo cena eccellente, potendo servirsi di sigari perfettamente conservati.

Liebherr invece ha presentato di recente l'humidor Zkes453, un mobile a se stante dove l'interno è climatizzato con regolazioni sia personalizzabili sia mantenute in automatico, in base alle differenti origini del tabacco, se dai Caraibi, dal sud est asiatico o dal sud America. La temperatura è regolabile da 16 a 20 gradi e l'umidità relativa grazie a tecnologie digitali viene mantenuta intorno ai 68 gradi insieme ad una ventilazione uniformemente distribuita. E ovviamente senza nessun disturbante odore, vapore nè afrore. Impossibile non citare Imperiali , la “cave” per sigari più cara in assoluto; è svizzera (ovviamente) e il clima ideale viene mantenuto tra i 16 e i 18 gradi con una umidità costante al 70 per cento grazie ad un sistema di autoregolazione, il primo al mondo. Quando viene aperto il forziere e viene prelevato un sigaro, immediatamente il pc che gestisce tutto, capta anche i micro cambiamenti e provvede subito a ristabilire le migliori condizioni.

L'Humidor a nostro avviso migliore? Nè tedesco, né svizzero, né americano, ma uno dei gioielli di fattura italiana. Siamo i migliori anche in questo. Venetia Lab ha realizzato per esempio Abbocador, in legno fossile di quercia risalente al II° secolo d.C, con beads e igrometro digitale, rifinito da mani esperte secondo tradizioni e tecnologie speciali. Un'essenza plurisecolare ha infatti la qualità intrinseca per essere il miglior custode dei sigari.

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