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Questo articolo è stato pubblicato il 13 marzo 2013 alle ore 14:10.

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Dopo ripetuti annunci, arriva un primo sblocco dei pagamenti per i lavoratori in cassa integrazione o mobilità in deroga da gennaio 2013: dopo il pressing di sindacati e Regioni l'Inps ha autorizzato le sedi regionali a dare il via ai pagamenti.
Lo ha annunciato il coordinatore per il lavoro presso la Conferenza delle Regioni, l'assessore della Toscana Gianfranco Simoncini, al termine dell'incontro con il ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

In decine di migliaia penalizzati dallo stallo
I disagi sono legati al nuovo quadro normativo che ha sancito il passaggio di competenze sugli ammortizzatori in deroga dalle Regioni allo Stato. A dicembre una circolare inviata dal ministro Fornero all'Inps aveva disposto i pagamenti per i soli decreti regionali arrivati entro il 31 dicembre 2012. Poi, di fronte alle proteste di regioni e sindacati per le decine di migliaia di lavoratori penalizzati, il 13 febbraio il ministro Fornero ha autorizzato l'Inps ad iniziare ad erogare gli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013 per le Regioni che hanno già firmato le convenzioni col ministero, insieme al pagamento di 2 mensilità della Cig in deroga del 2012, autorizzate dopo il 31 dicembre, entro i 200 milioni per i quali c'è una copertura. Ma il blocco amministrativo a livello territoriale è proseguito. «Mi auguro che superato il blocco – spiega Simoncini – gli uffici dell'Inps possano smaltire il forte ritardo accumulato in due mesi di stallo per assegnare rapidamente gli arretrati ai lavoratori rimasti senza reddito
e che non vengano sollevati nuovi cavilli burocratici che sarebbero intollerabili».

Allarme: risorse insufficienti per tutto il 2013
Ma la mancanza di risorse sufficienti a coprire l'intero 2013 preoccupa Regioni e sindacati: Toscana, Puglia e Lombardia hanno lanciato l'allarme. Da gennaio la Regione Toscana ha ricevuto 4.927 domande di cassa integrazione in deroga per 21.591 lavoratori, mentre le nuove domande di mobilità sono state 426, cui si aggiungono le 143 autorizzate fra il 2012 e il 2013. Siamo già oltre i 33 miloni attribuiti alla Regione Toscana. «Con una delibera di giunta – spiega Simoncini – intendiamo invitare l'Inps regionale a liquidare due mensilità per il 2013 per poi proseguire nell'erogazione una volta pervenute le nuove risorse statali. Restano aperte due questioni: per completare i pagamenti per il 2012 servono 180 milioni di euro e per la copertura degli ammortizzatori in deroga per il 2013 le risorse sono assolutamente insufficienti». La Lombardia prevede un fabbisogno di 300 milioni, rispetto agli 87 milioni assegnati in base alla spesa storica.

Uil: accelerare gli iter autorizzativi
«È necessario intervenire immediatamente – afferma Guglielmo Loy (Uil) – il Governo in carica deve reperire le risorse necessarie a dare continuità all'unico strumento disponibile e che ha fino ad oggi salvaguardato circa 150mila posti di lavoro. Occorre accelerare gli iter autorizzativi rendendo più snella la gestione delle pratiche».

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