Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 18 novembre 2013 alle ore 14:21.
L'ultima modifica è del 18 novembre 2013 alle ore 16:11.

My24

Ci sono voluti 3 anni di lavoro. Ora il prototipo è pronto per la produzione. E stando alle prime stime, grazie al "Felix" messo a punto dalla Loccioni di Angeli di Rosora (An) è possibile un risparmio di circa 4 milioni l'anno con un rientro dell'investimento in 3 anni se Rfi (Rete Ferroviaria Italiana, del gruppo Fs) dovesse arrivare a utilizzare 40 di questi robot sulla rete italiana. La speranza, poi, è che Felix, il primo robot in grado di misurare in modo automatico le condizioni dei deviatoi ferroviari sviluppato dal Gruppo Loccioni in collaborazione con Rfi, passi a scorrazzare per le reti ferroviare anche al di fuori dell'Italia.

Intanto, Felix è stato selezionato dallo European Rail Congress 2013 tra i finalisti della categoria Excellence in Safety and Security fra i trecento candidati ai diciannove prestigiosi riconoscimenti in palio per le migliori pratiche europee in ambito ferroviario. «Questo strumento che abbiamo messo a punto - afferma Enrico Loccioni, presidente del gruppo da circa 70 milioni di euro con 370 addetti - rappresenta un risultato importante, che ci gratifica di tutto il lavoro fatto sinora». Il gruppo, infatti, è ormai una realtà consolidata a livello nazionale e non solo nel campo dei sistemi di misurazione. E la misurazione delle condizioni dei deviatoi ferroviari rappresenta uno shift di non poco conto che va a unirsi a tutto lo sforzo che l'azienda marchigiana sta facendo sul fronte degli investimenti a favore della domotica.

«Felix - aggiunge Loccioni - analizza automaticamente più scambi in serie con tempi ridotti, ottimizza e mette in sicurezza il personale ferroviario, utilizza il controllo a distanza con telecomando e palmare di controllo, incrementa l'efficienza economica e del trasporto». Potrà costare attorno ai 300mila euro e dalle Marche (almeno questa è la speranza) lo strumento, innovativo, potrebbe anche approdare fuori dall'Italia, su richiesta delle altre aziende che gestiscono la rete ferroviaria.

Attualmente i gestori effettuano campagne di misura a campione con strumenti di rilievo manuali o con carri diagnostici che non possono essere utilizzati per il controllo dei deviatoi. Con Felix ora si arriverebbe a una automatizzazione maggiore visto che il sistema è modulare e può essere gestito da due soli operatori, grazie alla facilità di trasporto e montaggio. Durante le operazioni di misurazione, poi, il sistema viene gestito da remoto e con un telecomando palmare, garantendo una maggiore sicurezza per gli operatori. Meno persone vicino alla pista, dunque, riducendo così i rischi di infortuni sul lavoro.

Commenta la notizia

Ultimi di sezione

Shopping24

Dai nostri archivi