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Questo articolo è stato pubblicato il 14 gennaio 2014 alle ore 17:03.
L'ultima modifica è del 14 gennaio 2014 alle ore 17:10.

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Helica, con sede ad Amaro in Carnia, Friuli Venezia Giulia, ha completato la fornitura al ministero dell'Ambiente dei primissimi esemplari di campionatore fumi/inquinanti per drone. Il sistema è stato interamente progettato, sviluppato e prodotto dall'azienda, che fattura 3,5 milioni (il 20% realizzato fuori dall'Italia) e conta 25 addetti dall'altissima professionalità fra ingegneri, geofisici ed elicotteristi. Qui si parla solo in inglese, ma i dipendenti sono tutti italiani: uno dei titolari dell'azienda, Diego Plos, è lui stesso uno dei più noti elicotteristi italiani.

Il sistema consiste in un apparato elettro-meccanico dal peso estremamente ridotto – meno di mezzo chilo – in grado di rilevare, aspirando aria e fumi, sostanze inquinanti direttamente su aree inquinate o su ciminiere in maniera estremamente veloce, grazie all'utilizzo di un drone, velivolo senza pilota estremamente maneggevole.

Una tecnologia in rapida crescita: sono innumerevoli le sperimentazioni in tutto il mondo dell'utilizzo di droni che vanno dal monitoraggio dei monumenti a quello delle manifestazioni e dell'ordine pubblico, dall'applicazione in campo agricolo (rilevazione della maturazione dei frutti, ma anche disinfestazioni) alla consegna di farmaci, libri, giornali.

Lo strumento made in Friuli Venezia Giulia, che è in grado di leggere anche la temperatura e la pressione ambientale, integra una telecamera, ed è stato sviluppato con l'obiettivo di permettere misure di inquinamento dell'aria in tempo reale, anche in caso di emergenze o interventi non pianificati. L'azienda carnica ha già portato a termine il monitoraggio e la mappatura dall'alto di tutto il territorio della Provincia di Trento, di cui è stata realizzata una mappa tridimensionale multifunzionale ad altissima risoluzione in grado di dare alle differenti direzioni provinciali (dal geologico all'urbanistico, dal catasto alla Forestale) e al ministero dell'Ambiente una gamma di informazioni territoriali per la gestione, pianificazione e messa in sicurezza del territorio.

Nello stesso ambito l'azienda friulana ha di recente realizzato un rilievo aereo strategico di tutti gli aeroporti in Israele, Paese considerato ad altissima competenza tecnologica, per verificare che i "corridoi" di atterraggio e decollo degli aeromobili fossero liberi da interferenze.

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