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Ordini di Brescia a confronto sulla riqualificazione del territorio

URBANISTICA

Ordini di Brescia a confronto sulla riqualificazione del territorio

Tre Ordini coinvolti, istituzioni, università, istituti di credito, quasi 400 professionisti già iscritti alla prima giornata: sul tavolo dei relatori temi “caldi” come la necessità di snellimento di procedure legate all’iter urbanistico, il Pgt bresciano o ancora come «intraprendere l’unica strada possibile – sottolineano dall’Ordine degli ingegneri – per riattivare il comparto edilizio nel settore immobiliare: la riqualificazione e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente». Coinvolti, nell’organizzazione e nella serie di giornate, insiemeagli ingegneri anche l’Ordine degli architetti e il Collegio geometri bresciani.
“Costruire sul costruito: un impegno per il futuro” è tema del ciclo di incontri, il primo è previsto il 25 febbraio, alle 13,50 nell’aula magna dell’Università degli studi di Brescia. Una prospettiva che nasce alla luce delle più recenti teorie in ambito urbanistico, delle normative sul blocco dei consumi dei suoli agricoli, trasformazione di centri urbani e periferie, efficienza energetica.
Si punta alla propositività nel ciclo di tre convegni a calendario. Dopo l’esordio del 25 febbraio seguiranno altre due fasi di dibattito: il 25 marzo (con la presentazione di esperienze urbanistiche in Europa, Italia e Lombardia) e il 30 aprile (dove non mancherà anche una disamina sul “caso Brescia”).
Al primo incontro, oltre ai presidenti dell’Ordine degli ingegneri, Marco Belardi, di quello degli architetti, Umberto Baratto, e di Giovanni Platto, del Collegio geometri, sono previsti gli interventi di esperti di settore, docenti universitari come Maurizio Tira (del Centro nazionale studi urbanistici), Paolo Ventura (dell’Università degli studi di Parma) o Franco Karrer (coordinatore del gruppo di lavoro Rinnovo urbano). Per gli istituti di credito interverrà Sergio Simonini, direttore generale di Credito Lombardo Veneto.
«Approfondiremo invece, nell’incontro finale del 30 aprile – aggiunge Renato Brignani, presidente Commissione urbanistica dell’Ordine degli ingegneri di Brescia – il dibattito sugli aspetti del Pgt locale e i temi dell’edilizia sociale. Concluderemo con una sorta di analisi critica». Tanti sono gli argomenti: rilancio del centro storico, bonifiche dal pcb, aree di mitigazione ambientale e ricreativa, come il “Parco delle cave”, il recupero delle aree dismesse, come la Caserma “Papa” in via Oberdan o le ex aree industriali in via Milano. Svolta “green”, incubatori di start up, strutture dedicate al co-working, oggi sono idee e prospettive nella città che cambia.

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