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Decolla in Europa la manifattura 4.0

INDUSTRIA

Decolla in Europa la manifattura 4.0

  • –dal nostro corrispondente

BRUXELLES – Una delegazione di Confindustria ha avuto incontri questa settimana alla Commissione europea per sostenere l'iniziativa Manifattura 4.0, vale a dire l'integrazione crescente di servizi, internet e tecnologie informatiche nella produzione industriale. L'obiettivo dei dirigenti dell'associazione imprenditoriale è di contribuire al rinascimento industriale (noto in inglese con l'espressione industrial compact), un impegno che Bruxelles si è proposto nel 2014.

“Il nostro obiettivo è di rafforzare il legame tra industria e servizi”, ha spiegato in un incontro con la stampa Ennio Lucarelli, presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici (CSIT). Bruxelles ha fatto propria l'idea di un rinascimento industriale, dopo che la crisi finanziaria ha messo in luce le debolezze dell'economia europea. L'obiettivo comunitario è di portare il prodotto interno lordo relativo all'industria dal 15 al 20% del totale europeo.

“Auspichiamo che la Commissione presenti nel prossimo futuro la roadmap, come indicato dal Consiglio Industria del marzo 2014”, ha detto Luccarelli. Oltre a sensibilizzare Bruxelles, l'associazione imprenditoriale vuole indurre anche Roma a investire nell'uso di internet nel mondo produttivo: “Proponiamo che il governo crei una piattaforma sulla manifattura 4.0 che metta insieme tutti gli attori industriali, della ricerca, dell'università”, ha aggiunto il presidente di CSIT.

Dal canto suo Gianni Potti, vice presidente di CSIT, fa notare che una parte del sistema industriale italiano è invecchiato. In questo senso, “un cambio di cultura è necessario”. L'integrazione tra industria e servizi e l'uso crescente di internet o di big data nelle fabbriche sono necessari per rendere più competitiva l'economia, spiegano i dirigenti dell'associazione imprenditoriale. Il settore rappresentato da CSIT conta 800mila imprese, ha 2,1 milioni di addetti e un fatturato complessivo di 255 miliardi di euro.

L'espressione Manifattura 4.0 si riferisce alla quarta rivoluzione industriale, dopo le rivoluzioni segnate dal vapore, dall'elettricità e dall'informatica. Dal canto suo, Luigi Perissich, direttore di CSIT, ha messo l'accento sull'importanza di introdurre anche nel programma comunitario di ricerca e innovazione Orizzonte 2020, che dovrebbe servire a rafforzare la competitività europea, una maggiore attenzione per il ruolo di Internet e dell nella produzione manifatturiera.

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