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La genovese Ett fa conoscere agli inglesi la Magna Carta che compie 800 anni

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La genovese Ett fa conoscere agli inglesi la Magna Carta che compie 800 anni

Valori britannici ma genio italiano. Una sinergia vincente sotto l’egida della Lanterna di Genova. Da sabato ha preso il via “Magna Carta Rediscovered una mostra itinerante che celebrerà gli 800 anni dalla firma della Magna Carta, realizzata grazie alle competenze multimediali della Ett di Genova. Un viaggio di 6 tappe nel sud dell'Inghilterra -Faversham, Canterbury, Maidstone, Dover, Sandwich e Rochester - che permetterà ai visitatori di scoprire la storia e i protagonisti della Magna Carta, nello specifico, l'esemplare di Faversham, un'edizione del 1300, di proprietà della stessa cittadina, come si legge in una nota. L'esposizione multimediale e itinerante è commissionata da Visit Kent, l'istituzione che promuove il turismo e le attività culturali della regione, in collaborazione con Faversham Town Council ed è finanziata dall'Heritage Lottery Fund, il fondo che investe i proventi della Lotteria Nazionale per supportare progetti che coinvolgono il patrimonio locale e nazionale del Regno Unito.
«La Magna Carta è un patrimonio dell'umanità intera e marca un punto chiave della nostra storia. Non è un documento che sancisce diritti universali, ma l'inizio di un percorso verso tali diritti che, in certe parti del mondo, deve ancora concludersi e che comunque assume traguardi e significati diversi col passare del tempo - spiega Niccolò Caderni, presidente di ETT Solutions, la filiale inglese di Ett -. La sfida per il museologo non è tanto quella di mostrare una teca con una pergamena scritta in latino medioevale, ma quanto di coinvolgere il visitatore nel profondo significato di quello che sta vedendo, mettendo in evidenza sia il fatto storico, sia la sua continua rilevanza. Attraverso una ricostruzione multimediale, la mostra immerge il visitatore nel mondo del medioevo, mostrando le forze in gioco che hanno contribuito alla creazione di questo documento, e si conclude chiedendo al visitatore cosa scriverebbe in una Magna Carta di oggi. Dobbiamo, ad esempio, limitare oggi il potere di chi sa su di noi tutto, così come la Magna Carta nel 1215 ha limitato il potere assoluto del monarca? La combinazione tra aspetto storico e rilevanza contemporanea è ciò che rende unica questa mostra, e questo è reso possibile da un uso giudizioso e innovativo delle tecnologie a nostra disposizione». La Ett ha curato il progetto nella sua interezza, dalla grafica, al design, dall'allestimento temporaneo al merchandising, contribuendo a far conoscere il famoso documento in tutti i suoi aspetti. La mostra, suddivisa in 4 aree tematiche e arricchita da postazioni interattive, oltre a raccontarne la storia, presenta le figure principali sedute attorno al tavolo della contrattazione il 15 Giugno 1215 e quali poteri Giovanni Senza Terra fu costretto a concedere ai baroni del suo Regno. Il visitatore potrà inoltre scoprire dove si trovano altre copie del documento, le modalità con cui è stato scritto, l'impatto globale che esso ha avuto e, allo stesso tempo, potrà interagire scrivendo una clausola sulla Magna Carta del 2015 e affrontando temi di rilevanza globale quali la cyber security, sorveglianza di massa e privacy, big data, i diritti umani e i cambiamenti climatici. Le tappe del tour: 23 maggio - 28 giugno, The Alexander Centre, Faversham; 2/19 luglio The Beaney House of Art and Knowledge, Canterbury; 25 luglio – 6 settembre, Kent History and Library Centre, Maidstone; 10/19 settembre, Maison Dieu, Dover; 24 settembre – 6 ottobre, Jury Room, The Guildhall, Sandwich; 10 ottobre – 6 dicembre, Lady Chapel, Cattedrale di Rochester. www.magnacartarediscovered.co.uk

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