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Teleperformance, ingaggiati «007» privati contro…

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Teleperformance, ingaggiati «007» privati contro l’assenteismo

È scontro nel call center Teleperformance di Taranto che occupa 1600 addetti. La multinazionale francese per contrastare l’assenteismo di parte del personale e soprattutto verificare i casi sospetti, sta utilizzando gli investigatori privati. Il sindacato Slc Cgil protesta, paventa di rivolgersi alla Magistratura, parla di azione «illegale» da parte della società, e intanto ha dichiarato a partire da lunedì uno sciopero ad oltranza. Un’ora di astensione che il lavoratore, dice l’Slc Cgil, potrà decidere di effettuare a inizio oppure a fine turno.
«Non abbiamo fatto nulla di illecito – spiega Gabriele Piva, ad di Telepeformance Italia – ma applicato quanto già altre aziende applicano a fronte di casi sospetti di assenteismo».

Piva cita dei numeri: «Nel call center di Taranto abbiamo circa 300 persone che negli ultimi tre anni ha fatto zero giorni di assenza, 1000 che sono nella media di 3 giorni e altri 3-400, invece, che hanno effettuato a testa 40-50 giorni di assenza. Quest’ultimo fenomeno – aggiunge Piva –, oltre ad essere economicamente insostenibile per la nostra azienda, si ripercuote sugli altri lavoratori e ci spinge a riadattare di volta in volta turni ed organizzazione». Malgrado l’accordo stipulato al ministero del Lavoro a fine luglio che ha evitato gli esuberi nei call center di Taranto e Roma, la situazione di Telepeformance Taranto «rimane difficile – evidenzia Piva –. L’assenteismo, proprio per effetto di coloro che fanno tante assenze, è all’8-9% e nel 2015 la sede chiuderà i conti con un rosso di circa 9 milioni di euro. In base all’accordo ministeriale dovevamo fare un’intesa sulla flessibilità entro metà ottobre e non riusciamo ancora a farla».

«Nessuno mette in discussione le assenze giustificate e fondate sulla base di motivi inoppugnabili e validissimi – sottolinea Piva –. Noi ci stiamo concentrando sui casi sospetti: le assenze per malattia a ridosso delle festività, per esempio, o in certe fasi dell’anno, senza trascurare il fatto che abbiamo sorpreso nostri dipendenti che, assenti dal lavoro, seguivano la propria attività di estetista oppure allenavano la squadra di rugby».

Slc Cgil ha reso noto che il ricorso agli investigatori privati da parte di Teleperformance è venuto alla luce a seguito di un episodio verificatosi ad una lavoratrice del call center, la quale, vistasi seguita da un’auto, ha chiamato il 113. Il sopralluogo degli agenti ha poi permesso di accertare di cosa si trattava.

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