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Lifebrain acquisisce i laboratori Stem di Brescia

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Lifebrain acquisisce i laboratori Stem di Brescia

Non solo le imprese. Anche i laboratori di analisi e prelievi entrano nell’orbita di grandi investitori internazionali.

Lifebrain, gruppo europeo attivo nel settore della diagnostica di Laboratorio, ha concluso infatti in Italia l’acquisizione di Stem, laboratorio di analisi cliniche che opera a Brescia e in tutta la sua provincia. Che conta 3 punti prelievo e 14 attività di prelievo con circa 30 professionisti esperti al servizio del territorio e una media di 330mila esami effettuati annualmente e circa 1,4 milioni di euro di fatturato. Le parti non hanno rivelato l’importo dell’operazione.

Dopo Lazio (il primo passo è stato l’acquisto dei “Laboratori Guidonia Group”), Puglia, Emilia Romagna, Liguria e Veneto, l’operatore di private equity viennese specializzato nell’acquisizione di laboratori di diagnostica di medie dimensioni in tutta Europa giunge per la prima volta in Lombardia e porta a piu di 60 le strutture sanitarie e i laboratori Lifebrain in Italia.In Lazio è già il principale gruppo privato attivo nella diagnostica di laboratorio.

«Il mercato italiano della diagnostica di laboratorio è molto frammentato – ha spiegato Marcello Nicoloso, Country manager di Lifebrain Italia –. Mentre al nord ci sono gruppi di medio-grandi dimensioni, sino a 20 milioni di euro di fatturato, al sud sono per lo più l’attività è polverizzata in micro-realtà da 3-4 milioni l’anno di fatturato».

«Economie di scala e sviluppo della genetica per la prevenzione oncologica – ha spiegato ancora Nicolosi – sono i due obiettivi che intendiamo perseguire con le acquisizioni di laboratori di analisi in Italia, puntan do a quota 100 laboratori in 12 mesi».

Ma non è solo questione di acquisizioni. In convenzione con strutture pubbliche e private, Lifebrain punta ad offrire diagnosi in regime di outsourcing. Con questa acquisizione prosegue il progetto del Gruppo Lifebrain Italia, ha detto ancora Nicoloso, «di garantire la presenza nelle principali regioni italiane, contribuendo a sviluppare una vera e propria “rete assistenziale territoriale” in grado di offrire competenzaspecifica sia sugli esami di routine che sugli screening più specifici a piccoli, medi e grandi laboratori di analisi».

Infine c’è la ricerca. «L’obiettivo è premere l’acceleratore sulla genetica e sul perfezionamento di test genetici per la prevenzione oncologica, anche in collaborazione con gli ospedali italiani»

Oggi Lifebrain Italia – che ha un fatturato consolidato di 35 milioni di euro – può contare su oltre 60 laboratori e centri prelievo, circa 500 collaboratori in tutta Italia, una media di circa. 5,5 milioni di esami eseguiti ogni anno e più di 200 strutture sanitarie servite. La holding, Lifebrain Ag, è stata invece fondata nel febbraio 2013 ed è attualmente il gruppo di laboratori medico-diagnostici a più rapida crescita in Europa, con filiali in Italia e in Svizzera

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